La neve, si sa, porta un pizzico di alterazione. Sarà il freddo oppure i disagi che alla lunga si registrano, ma a un certo punto si inizia a dare qualche numero. Del resto basta vedere la situazione a Toritto nelle fotografine che pubblichiamo.

Sta di fatto che dopo la gara di resistenza in mutande al freddo di Altamura, la discesa libera tra i Sassi di Matera, la birra alla canna sotto la neve, e il tuffo in mutande nella neve a Santeramo, le Olimpiati invernali di Toritto 2017 si arricchiscono di una nuova e più tradizionale disciplina: lo sci di fondo.

La finale è stata combattuta, ma alla fine vince “l’uomo di Terlizzi”. Se ne andava con andatura lenta ma regolare per le vie del paese. Tutti gli altri concorrenti persi nella tormenta, che intanto si faceva sempre più violenta.

Ilarità tra i pochi spettatori presenti, ma ci vuole molta applicazione per riuscire in un’impresa di simili fattezze. Certo, sempre meno complicata delle discipline invernali in mutande, ma si tratta pur sempre di una prestazione maiuscola.

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