“Non è stato ancora riconosciuto nessun beneficio economico ai dipendenti dell’ospedale Miulli per il lavoro svolto durante l’emergenza sanitaria”. La segreteria territoriale Fials punta il dito contro il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo alcune sue dichiarazioni durante un programma televisivo.

“In occasione della sua intervista alla trasmissione Il Graffio andata in ondata su TeleNorba la sera del giorno 24 settembre 2020 – scrive la Fials – con sommo stupore abbiamo appreso che tutte le aziende sanitarie pubbliche e private della Regione Puglia hanno corrisposto una quota pari all’80% del bonus Covid di cui all’intesa regionale del 28/05/2020”.

“Considerato che ai lavoratori dell’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, individuato dalla regione come Ospedale Covid e dove sono stati trasferiti centinaia di pazienti affetti da coronavirus, – sottolinea – a tutt’oggi non è stato riconosciuto alcun beneficio economico, viene da domandarsi se ha riferito una circostanza non corrispondente alla verità o peggio se l’Amministrazione dell’ospedale Miulli abbia omesso di retribuire al personale il bonus Covid, che invece ci risulta essere stato riconosciuto al personale degli Enti e Aziende Sanitarie pubbliche, anche se in una misura sicuramente non superiore al 50% di quella quantificata nella citata intesa regionale”.

“Essendo sicuri della correttezza e veridicità delle sue affermazioni – conclude la Fials -, le chiediamo di intervenire immediatamente presso l’Amministrazione dell’ospedale Miulli affinché corrisponda al personale dipendente, con le retribuzioni del mese di ottobre 2020, il bous Covid al pari di quanto già effettuato dalle Aziende Sanitarie pubbliche della Regione Puglia”.

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