Doccia gelata per i volontari e gli autisti-soccorritori del 118 in sciopero della fame da lunedì. La Asl di Foggia sta preparando una gara ponte per riaffidare nuovamente e almeno per un altro anno 19 postazioni alle associazioni di volontariato.

Un brutto colpo se si considera che il personale chiede di essere internalizzato nella Sanitaservice prima di confluire nell’agenzia regionale dell’emergenza-urgenza Areu, estromettendo così dalla gestione del servizio 118 le associazioni. L’accusa è quella di un continuo ritardo nei pagamenti e in alcuni casi anche di ritorsioni e minacce nel caso di proteste.

La Regione e quindi le Asl, però, non sembrano pensarla allo stesso modo. Un paradosso se si pensa che proprio a Foggia una parte del sistema e le relative assunzioni fanno già capo alla Sanitaservice.

Insomma, il solito pastrocchio in salsa pugliese. Oggi, intanto, un dipendente della postazione del 118 di Mattinata, ha avuto un malore a causa dello sciopero della fame. Nonostante i segnali non siano incoraggianti gli operatori non hanno ancora intenzione di gettare la spugna e continueranno nella loro protesta.

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