Non è la prima volta che operatori, dipendenti e volontari delle postazioni 118 della Puglia protestano per le condizioni in cui sono costretti a lavorare. Ma come annunciato nell’intervista a uno dei lavoratori, da oggi è partito lo sciopero della fame dalla postazione di Mattinata e pian piano si sta espandendo a macchia d’olio in tutte le sedi pugliesi.

La protesta è partita dal palazzo della Regioni in via Capruzzi a Bari e ad essa si sono affiancate le postazioni di Volturara, Roseto Valfortore, Castelluccio Valmaggiore e Carlantino.

Come sottolineato dal responsabile regionale dell’Usb, Santino Mangia, i dipendenti chiedono di essere assunti dalle Sanitaservice di Foggia, così come è già accaduto per le postazioni del 118 di Gargano Nord che con l’internalizzazione hanno avuto un forte cambiamento in meglio, sia nell’Asl che nelle postazioni 118.

“Chiediamo – sottolinea Mangia – che al più presto ci sia la partenza dell’Areu che si dovrà occupare della gestione del servizio di emergenza-urgenza. Il nostro intento è di far durare lo sciopero della fame per una settimana intera affinché le nostre richieste vengano finalmente accolte”.

 

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