È in pubblicazione da questa mattina sul sito del Comune di Bari, a questo link, l’avviso per la concessione in uso dei locali di proprietà comunale esistenti nel parco di Largo 2 Giugno e nei giardini intitolati a Michele Campione e Mimmo Bucci, attualmente inutilizzati e così di seguito specificati:

– Lotto n. 1 Locale bar ed area pertinenziale – ivi comprese le strutture adibite a bagni pubblici – presso il parco di Largo 2 Giugno – viale Luigi Einaudi;

– Lotto n. 2 Locale bar presso il giardino ” Michele Campione” – via Nicola Angelini ang. via Edmondo Caccuri;

– Lotto n. 3 Locale bar nonché struttura adibita a bagni pubblici presso il giardino “Mimmo Bucci ” – Via Don Bosco.

La concessione avverrà in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un massimo di 30 punti previsti per l’offerta economica e 70 punti per l’offerta tecnica.  Quest’ultima dovrà essere improntata al perseguimento della salvaguardia e miglioramento delle strutture e alla promozione di attività collaterali. In particolare saranno considerati, ai fini della valutazione, i progetti relativi ad arredi, attrezzature e interventi migliorativi (max 35 punti) e il progetto gestionale, che dovrà contenere proposte per l’accoglienza e il tempo libero di minori e famiglie che frequentano quei luoghi (max 35 punti).

Possono partecipare all’avviso singoli imprenditori e soggetti commerciali. La concessione avrà durata di sei anni a decorrere dalla firma del verbale di consegna. Il sopralluogo dei locali è obbligatorio, e dovrà essere concordato previo appuntamento, inviando un richiesta a [email protected]

Il plico, contenente i documenti richiesti per la partecipazione alla gara, dovrà pervenire in busta chiusa sigillata all’ufficio protocollo del Comune di Bari – ripartizione Patrimonio – piazza del Ferrarese n. 28 – 70122 BARI, entro e non oltre le ore 12.00 del 14 marzo 2016.

“Grazie a questo bando riusciremo a rimettere a nuovo tutte le strutture abbandonate esistenti all’interno di parchi e giardini comunali – commenta il vicesindaco e assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi -, così facendo, potremo garantire maggiore sicurezza in quegli  spazi grazie alla presenza di quanti frequenteranno i bar e parteciperanno alle attività in programma. Restituire alla fruizione pubblica locali di proprietà comunale in disuso affidandoli a privati che siano disponibili ad investire a fronte di un canone mensile ridotto significa far rivivere luoghi di socialità e di aggregazione fondamentali per la comunità cittadina sottraendoli al degrado e al vandalismo”.