In queste ore centinaia di migliaia di “cartelle pazze” emesse dai Consorzi di Bonifica delle province di Bari, Bat, Taranto, Brindisi e Lecce stanno giungendo agli agricoltori e ai cittadini pugliesi. Si tratta di cartelle con importi a dir poco esorbitanti e sproporzionati, che non hanno nessuna giustificazione giuridica e prescindono da ogni piano di ristrutturazione dei Consorzi di Bonifica del centro-sud della Puglia. La richiesta di tali somme stanno  creando enorme preoccupazione nelle campagne.

Da un’attenta verifica sono stati riscontrati numerosi errori sugli avvisi di pagamento inviati agli agricoltori. Vengono addirittura chiesti pagamenti sui fabbricati. I Consorzi di Bonifica così come sono oggi strutturati nel centro-sud della Puglia sono degli enti inutili e costituiscono solo un peso per l’agricoltura. Per anni non è stato fornito alcun servizio per la manutenzione del territorio e oggi i Consorzi presentano il conto agli agricoltori.

Agrinsieme Puglia in queste ore è mobilitata per chiedere al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola l’annullamento delle “cartelle pazze”. Apprezza l’iniziativa promossa quest’oggi dal Segretario regionale del Partito Democratico Michele Emiliano, che ha incontrato i rappresentanti di Agrinsieme Puglia – erano presenti per la Cia Vito Scalera, Antonio Barile, Giannicola D’Amico e Giuseppe Creanza, per Confagricoltura Umberto Bucci e Carlo Zambelli e per Federagri-Confcooperative Vincenzo Patruno – i quali hanno ribadito la necessità di annullare le cartelle emesse dai Consorzi.

Gli agricoltori non subiranno questa ulteriore vessazione e questa ulteriore beffa non avendo ricevuto alcun beneficio, in questi anni, dai Consorzi del centro-sud della Puglia. Tra l’altro le conseguenze del dissesto idrogeologico che si sta verificando in questi giorni di maltempo, che sta flagellando l’intero territorio pugliese, sono dovute anche all’assenza di manutenzione del territorio negli ultimi anni, nonostante le considerevoli somme erogate dalla Regione Puglia in favore dei Consorzi di Bonifica.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here