Dopo la riattivazione della elisuperficie attigua all’ospedale Miulli di Acquaviva, rimasta inutilizzata per circa due anni, siamo andati a vistare il centro di formazione e addestramento dove si preparano a operare medici e infermieri impegnati in attività di soccorso. Organizzato e tenuto da Heliaime, il corso dura 5 giorni e prevede sessioni teoriche in aula e sessioni pratiche con simulazioni sull’elisuperficie. Il programma prevede nozioni di meteorologia, aerodinamica, navigazione aerea, fisiologia del volo ed effetti del trasporto aereo sul paziente.

Ultimata la parte teorica, si passa alle simulazioni attraverso moduli dedicati ai reali casi clinici in emergenza sanitaria. Gestione di eventi critici come l’annegamento, ustioni, intubazione a parete e recupero, elimbarco, elisbarco, gestione avanzata delle vie aeree, trattamento e stabilizzazione del politrauma adulto e pediatrico, estricazione da auto incidentata, sono solo alcuni degli scenari possibili, simulati in ambienti estremamente realistici.

Durante tutto il corso gli istruttori puntano molto l’attenzione sull’importanza della psicologia durante l’emergenza sanitaria. Le simulazioni riproducono il più fedelmente possibile le varie situazioni in cui medici e infermieri si troveranno a operare, grazie all’allestimento di ambienti protetti estremamente realistici e all’utilizzo di manichini sofisticati al punto tale da riprodurre persino la respirazione e il battito cardiaco della persona soccorsa. Si tratta di salvare vite umane, nulla può essere lasciato al caso, all’improvvisazione o a della tecnologia non affidabile. Ma questo è un’altro discorso.

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