Il Bari rialza la cresta, ritrova il sorriso ma soprattutto i tre punti davanti al presidente Luigi De Laurentiis che ha seguito la squadra in trasferta.

Dopo il pareggio interno rimediato nell’ultimo turno di campionato contro il Teramo, la squadra biancorossa ha battuto 2-3 la Cavese nella terza giornata del Girone C di Serie C al termine di una partita da cardiopalma.

Il Bari entra in campo con la giusta convinzione. Dopo una grande occasione sciupata da bomber Antenucci, è Celiento al minuto 24 a sbloccare il match su azione di calcio d’angolo. Secondo gol consecutivo per l’ex Catanzaro, alla quarta gara di seguito da titolare.

Nel finale del primo tempo la Cavese ha la palla dell’1-1 ma Nunziante spreca tutto a pochi passi. Il copione però cambia nella ripresa con i padroni di casa che alzano il pressing alla ricerca del pari.

Pareggio che arriva su calcio di rigore al 60esimo dopo un fallo ingenuo di Perrotta su Cuccurullo. De Paoli è freddo dagli undici metri e non sbaglia.

Il Bari non ci sta, si riporta in avanti con Auteri che schiera in una formazione a trazione anteriore. E al minuto 82 arriva il gol dell’1-2 grazie al solito Antenucci, il più veloce a fiondarsi su un pallone vagante in area di rigore.

Finita qui? Nemmeno per sogno. La Cavese fa 2-2 all’86esimo con Forte ma il Bari in extremis trova la rete del definitivo 2-3, grazie ancora a Celiento che su cross di Citro deposita la palla in rete di testa. Un finale da brividi, da cardiopalma.

Il Bari si porta così a 7 punti e al primo posto in classifica in attesa delle rivali, nel prossimo turno farà visita alla Viterbese alla ricerca di un’altra vittoria.

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