“Prendere o lasciare”, domenica 25 la seconda giornata cittadina del riuso

Il successo della prima edizione, svoltasi il 17 luglio scorso in piazzale Lorusso, nel quartiere San Pasquale, dove il giovedì si tiene il mercato, ha fatto sì che l’Amiu e il Comune di Bari riproponessero lo scambio tra i cittadini di oggetti domestici, elettronici e di qualsiasi altro materiale voluminoso presente in casa. Proprio come quando non esisteva il denaro, si prende qualcosa lasciando qualcos’altro.

«Non saranno accettati – si legge nel comunicato del Comune – rifiuti urbani non recuperabili, tossici, da demolizione e da costruzioni edili, indumenti usati, elementi sanitari, materiali pericolosi come solventi, vernici e acidi, carta chimica (da fax), carta copiativa, negativi fotografici o lastre per raggi X, farmaci scaduti, pile esaurite e qualsiasi altro materiale da scartare».

Dopo un’accurata revisione dei materiali rimasti, l’Amiu di preoccuperà di destinarli al riciclaggio o a dimora in discarica, a seconda delle loro condizioni. “Prendere o lasciare” si configura, così, come un’iniziativa volta a sensibilizzare i cittadini verso il riciclo degli oggetti non più utili o vecchi, altrimenti destinati a essere abbandonati per strada, vicino ai cassonetti.

 

Alessandra Morgese

Monopoli, “no” dello sposo sull’altare: «Lei e il testimone sanno il perché». Ma il prete smentisce

Don Vincenzo nega la notizia e la bolla come priva di fondamento. Dichiara che, in accordo col suo avvocato, daranno una smentita ufficiale di questo accaduto. Secondo le chiacchiere, i due quasi sposi sarebbero il figlio di un benzinaio e un’estetista (nulla si sa del testimone di lei). Addirittura si racconta che dopo aver rivelato la tresca tra la sposa e il sua amante, lo sposo, rivolto all’assemblea, avrebbe invitato tutti al banchetto nuziale, per festeggiare il ritorno al celibato, le male lingue insinuano che l’abbia fatto per non perdere la caparra della sala.

Eppure questo non solo non risulta al rettore della Basilica, ma anche ai registri parrocchiali, che dimostrano che nella chiesa Cattedrale il 3 settembre, presunto giorno del quasi matrimonio, non è stata celebrata nessuna cerimonia nuziale (nemmeno mezza). Forse in qualche altra chiesa di Monopoli allora? Forse. Ma a don Vincenzo non risulta. La notizia ha avuto una risonanza nazionale. Le principali testate italiane ne hanno parlato, e qualcuna ne parla ancora, con tanto di commenti di opinionisti e starlette vari sui motivi e il comportamento dello sposo tradito.

Vero è che diverse versioni di questa stessa storia costellano le pagine dei siti che raccolgono leggende metropolitane. L’episodio del quasi matrimonio e della sposa sconfessata sull’altare non è nuovo, solo leggermente ritoccato. In una versione, piuttosto fantasiosa, lo sposo mostra in chiesa le immagini di una registrazione della sposa col testimone in atteggiamenti inequivocabili. In un’altra, le immagini sono foto nella sua mano. In un’altra ancora, dopo che lo sposo ha smascherato la tresca, perdona la sposina e la cerimonia si conclude in bellezza, con tanto di lancio di riso.

Pasquale Amoruso

Sanità Puglia, al via il taglio di 800 posti letto

Anche le piante organiche delle Asl andranno incontro a una revisione così come deciso dal Consiglio Regionale che lo ha deliberato all’unanimità, dando l’ok al piano di rientro economico.

In attesa di definizione resta inoltre la situazione dei 600 precari della Sanità pugliese che, dopo essere stati stabilizzati dalla Regione, sono incorsi nella decisione della Corte Costituzionale che ne ha bocciato l’assunzione con due sentenze: la numero 42 che ha accolto il ricorso del Governo in merito alla legge 40 del 2009, e la numero 68 nella quale venne dichiarata illegittima la legge 4 del 2010.

All’inizio di settembre l’assessore alla Sanità, Tommaso Fiore, si era mostrato fiducioso riguardo la possibilità che la vicenda si concludesse positivamente. Ora però si attendono novità dal prossimo tavolo interministeriale nel quale la Regione cercheranno di strappare una deroga  per il turn-over del personale e per poter ottenere i livelli assistenziali essenziali.

Angelo Fischetti

Regione Puglia, stop ai rifiuti dalla Campania

I tecnici dell’Arpa Puglia, durante due sopralluoghi nel sito di smaltimento dei rifiuti dell’Italcave di Statte, in provincia di Taranto, hanno riscontrato una situazione anomala. I rifiuti nelle balle campane marchiate CER 19.12.12, ovvero rifiuti urbani tritovagliati, che sarebbero dovuti essere trattati meccanicamente, differenziati e sminuzzati, non mostravano nessuno dei trattamenti previsti dagli accordi interregionali del dicembre 2010.

I sacchetti di spazzatura erano interi, sotto il confezionamento esterno. Oltre a ciò, sono stati rinvenuti materassi interi, pezzi di copertoni, parti di auto e altri rifiuti non considerabili solidi urbani ma che necessiterebbero di un tipo di smaltimento differenziato.

La Regione Puglia, dal 2008, ha accolto oltre 120mila tonnellate di rifiuti provenienti da Napoli e dintorni, dimostrando, secondo Pelillo, una solidarietà di cui la Campania non può abusare. Specie alla luce della decadenza del decreto legge del luglio 2011, scaduto il primo settembre, sull’emergenza dei rifiuti, secondo cui la Campania poteva portare fuori i propri rifiuti previa la stipula di un accordo con le regioni interessate.

A questo si aggiunge  la sospensione, da parte del Tar del Lazio, dell’attività di raccolta dell’Italcave. In vista di questo e delle anomalie riscontrate dall’ente ambientale regionale, Nicastro ha diffidato le discariche interessate, tra Taranto, Grottaglie e Fragagnano, ad accettare rifiuti campani che non rispettino le disposizioni previste. Una decisione, quella dell’assessore all’ambiente, resasi necessaria anche per tutelare la costa ionica. L’assessore al Bilancio, ha dichiarato:

«E’ una situazione che purtroppo interessa un territorio molto vulnerabile come quello di Taranto, dove il governo regionale è intervenuto negli anni con particolare attenzione per contrastare il fenomeno dell’inquinamento. E poi c’è il fatto che la Campania non può chiudere stabilmente il suo ciclo di rifiuti qui in Puglia».

Pasquale Amoruso

Bari, torna l’incubo stipendi: 10 giorni per saldare la pendenza sugli ingaggi

Per onorare gli impegni economici e evitare la penalizzazione di 2 punti in classifica, l’amministratore unico del club, Claudio Garzelli, dovrà attingere dal “paracadute” che il Bari, compagine neo retrocessa dalla serie A, ha ricevuto dalla Lega e, di pari passo, dovrà rivolgersi agli istituti di credito.

Probabilmente, il club, qualora venisse sostenuto dalle banche (Banca Apulia e Banca Popolare di Bari), riuscirà a superare questo ennesimo ostacolo evitando la penalizzazione in classifica. Ad oggi, però, i pensieri dei tifosi sono rivolti al futuro. La realtà è nera: le casse della società sono vuote e nel caso in cui il Bari dovesse trovarsi a disputare un campionato anonimo il problema, l’anno venturo, si ripresenterebbe più incombente che mai.

Claudio Garzelli, traghettatore della compagine societaria biancorossa, ha il compito di gestire questa vera e propria “autogestione” con cui il Bari sopravvive. Al contempo, però, dovrà cercare di trovare nuova linfa (nuovi soci disposti a investire nel club) per far sì che il Bari possa continuare a vivere. O meglio, come auspicato da gran parte della tifoseria, possa rinascere.

Nicola Oscar Ottati

Flop Fiera, Viesti: «Edizione 2012 più specializzata»

Un elemento su tutti ha contraddistinto quest’edizione della Fiera rispetto alle altre: l’assenza dei biglietti omaggio, che lo scorso anno erano 140mila, dei quali solo 100mila utilizzati. “Non davano una buona immagine della Fiera” ha spiegato il presidente Viesti che ha poi sottolineato come questa decisione sia stata presa per cercare di tenere i conti in regola, visto che “l’Ente ha un bilancio e ha bisogno degli ingressi”.

 “È stata, però adottata una strategia commerciale che ha puntato sulle prevendite e sul ritocco del costo a 7 euro – ha aggiunto Viesti – una mossa che si è rivelata un errore (di cui mi assumo la responsabilità) perché‚ il prodotto è debole e non vale quel prezzo”.

Il numero uno della Campionaria ha voluto tessere però le lodi dell’organizzazione dell’evento che, a suo giudizio, è stata “più ordinata” anche se caratterizzata dalla riduzione dei costi al massimo “senza togliere nulla di essenziale”. È però già arrivato il momento di pensare alla Fiera del 2012, quella che, sempre secondo il presidente Viesti, dovrà essere “vetrina della qualità” ed andare oltre “la classica passeggiata”.

Il prossimo settembre la Fiera del Levante “non sarà più una Campionaria internazionale, ma una campionaria su alcuni settori strategici e la più internazionale possibile” ha annunciato Viesti che ha poi messo in luce come il lavoro per la realizzazione della prossima edizione sarà fatto di concerto con la Camera di Commercio e rappresentanze d’imprenditori perchè la Fiera dovrà diventare un evento presente 365 giorni l’anno, vuoi per contenere i costi, vuoi per continuare ad essere “l’orgoglio nostro e dei cittadini baresi”.

Angelo Fischetti

150 anni dell’Unità, mostra di manifesti cinematografici sul Risorgimento

L’iniziativa anticipa uno degli eventi di “Frontiere – la prima volta”, la rassegna multidisciplinare di arti e saperi che si terrà a Bari dal 21 settembre al 1 ottobre: venerdì 23, infatti, il regista Mario Martone, reduce dal successo di “Noi credevamo”, un film sul Risorgimento, terrà una delle “Conversazioni di Frontiere”, nell’ex palazzo delle Poste alle ore 11:00. La conversazione avrà per titolo: “Noi crederemo. Il cinema e l’Italia dei 150 anni”.

La mostra sarà visitabile subito dopo la conferenza stampa e avrà carattere itinerante: i manifesti saranno montati, infatti, su appositi pannelli che, successivamente, entreranno in un circuito regionale attraverso varie iniziative.

Eva Signorile

Bari, “Made in Italy Agroalimentare”: cosa c’è nei nostri piatti

L’iniziativa, che si svilupperà tra Bari e Foggia dal 21 al 25 settembre, prevede anche incontri col pubblico che, nel caso del capoluogo pugliese, si terranno non solo in piazza del Ferrarese ma anche alla Camera di Commercio e nel Salone degli Affreschi dell’Ateneo.

Alla base della mostra “Made in Italy Agroalimentare” c’è la volontà di rendere il visitatore consapevole di cosa si trova dietro le quinte delle più importanti produzioni non solo agricole ma anche del settore ittico, lattiero-caseario, cerealicolo-pastario della nostra terra. Saranno presentati degli exhibit dimostrativi , divisi in cinque macroaree, tra le quali “Innovazione e sostenibilità ambientale”.

“Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei” sarà invece un percorso introduttivo per il visitatore. Inoltre domani, dopo la conferenza inaugurale, si terranno due eventi: alle 11:30 “Oscar Green…tutta un’altra storia”, promosso da Coldiretti Giovani Impresa nell’ottica della promozione delle realtà imprenditoriali che siano capaci di confrontarsi nel mercato dell’innovazione e alle 15:00 invece si terrà “Physics in Kitchen:Conferenza Spettacolo di Andrei Varlamov”, utile a mostrare come la fisica e la scienza si applichino costantemente in cucina, senza magari che rendersene conto.

 

Angelo Fischetti

Volo per Linate, «Rotto il monopolio di Alitalia»

Dal 14 novembre prossimo sarà possibile prenotare i voli diretti dall’aeroporto “Karol Wojtyla” per Linate che decollerà alle ore 09:20 durante la settimana lavorativa, mentre il sabato alle 09:00. Il ritorno sarà garantito alle 06:45 e alle 17:20

Durante la conferenza stampa di questa mattina all’aeroporto di Bari, l’assessore regionale alla Mobilità Guglielmo Minervini, ha dichiarato:

«È un’altra buona notizia che consolida e rafforza il trand di sviluppo aeroportuale e dilata la platea di compagnie che operano nel nostro sistema. Su Milano-Linate rompiamo il monopolio di Alitalia che comprimeva l’offerta tariffaria sullo scalo, a tutto vantaggio dei pendolari e del traffico business che si muove verso il capoluogo lombardo».

Daniele Leuzzi

“Expo incontra…Bari”, parla l’assessore Paparesta

Il tutto è finalizzato a valorizzare ed esaltare le bontà culinarie locali, considerate a livello mondiale come un esempio di alimentazione sana e  completa. A dare il via a “Expo…incontra Bari” sono stati il direttore affari istituzionali ed eventi di Expo 2015 Alberto Mina e l’assessore al Marketing territoriale Gianluca Paparesta, che abbiamo raggiunto per una breve intervista telefonica:

«Abbiamo portato la mostra in un teatro della città, il Margherita, per permettere ai cittadini di far parte di questo progetto. Le tematiche principali sono legate alla dieta mediterranea e alle problematiche relative all’acqua. Bari ospita una parte dell’esposizione universale in sostegno all’Expo 2015 che si terrà a Milano, dopo l’esposizione che è avvenuto la settimana scorsa all’interno dei padiglioni della Fiera del Levante 2011».

L’attenzione ora è tutta puntata sul livello di coinvolgimento culturale che ci sarà tra i cittadini del capoluogo pugliese, non sempre propensi a dare lustro a questo tipo di eventi:

«Spero che i cittadini baresi siano interessati a capire meglio le tematiche fondamentali legate alla tradizione culinaria mediterranea e alla preservazione dei beni primari. Inoltre alcune aziende Agroalimentari associate parteciperanno alla prossima edizione del Festival della Scienza che si terrà a Bari dal 21 al 25 settembre 2011 proprio all’interno del teatro Margherita».

 

Daniele Leuzzi

Comunicati Stampa

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