“Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati”. A dirlo è addirittura la Presidenza del Consiglio.

Il chiarimento è arrivato dopo che alcuni residenti di Lizzanello, nel Leccese, sono stati multati di 400 euro dalla Polizia Locale perché trovati al di fuori del territorio comunale di residenza, a Cavallino appunto, per fare la spesa in un centro commerciale distante appena mezzo chilometro dal loro Comune. Da qui la richiesta arrivata dal Primo Cittadino: “Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo per specifiche esigenze o necessità” ha sottolineato la Presidenza del Consiglio, e fare la spesa risparmiando qualcosa rientra tra queste.

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