foto di repertorio

Segregato in casa, seviziato per giorni e picchiato fino alla morte. Due maggiorenni e 12 minorenni sono indagati per la morte di un 66enne di Manduria, deceduto tre giorni fa in ospedale, dopo essere stato trovato dalla Polizia legato ad una sedia di casa.

L’uomo, riferiscono gli agenti, ha subito diversi assalti nella sua abitazione da parte del branco di ragazzi, che lo avrebbero aggredito, rapinato e bullizzato. Al vaglio degli investigatori anche alcuni video delle sevizie che la baby-gang avrebbe condiviso in chat su Whatsapp.

L’anziano, che soffriva di disagio psichico, era stato costretto a rinchiudersi in casa e a non alimentarsi per giorni. Gli agenti del Commissariato, il 6 aprile scorso, sono intervenuti nell’appartamento su segnalazione di alcuni vicini e hanno trovato il poveretto su una sedia da dove probabilmente non si muoveva da giorni.

Nelle immagini diffuse via Whatsapp, i giovani si sarebbero ripresi mentre lo prendevano a calci, pugni e bastonate. La Procura dei minori e quella ordinaria indagano per i reati di omicidio preterintenzionale, stalking, lesioni personali, rapina, violazione di domicilio e danneggiamento.

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