Il Parco di Grottole Art in Nature, voluto dalla Fondazione Maria Rossi con la consulenza della Fondazione Pino Pascali, continua il suo percorso, unico dell’Italia Meridionale di parco dedicato all’arte contemporanea immerso in un contesto naturalistico-storico-ambientale di raro pregio quale è la Madonna di Grottole. In attesa del bando di residenza d’artista, che sarà pubblicato a settembre, la Fondazione Maria Rossi e il suo presidente, l’avvocato Giacomo Olivieri, hanno fortemente voluto l’apertura di uno spazio dedicato agli artisti emergenti all’interno del Parco.

StartART è dunque lo spazio che accompagnerà il percorso delle opere lasciate dagli artisti in residenza, ad oggi Dario Agrimi e Giacomo Zaganelli. Il progetto, che ha ottenuto il patrocinio dell’Accademia Pugliese delle Scienze e dell’Associazione per l’Italia nel Mondo, è curato dal comitato scientifico del Parco, composto da Marisa Milella, direttore artistico, Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara che selezioneranno le opere e gli autori da esporre.

StartART nasce con l’intenzione di offrire la possibilità ai giovani artisti, siano essi italiani o stranieri, di esporre, mettersi alla prova e farsi conoscere. StartART vuole essere, anche, incubatore e vivaio di talenti emergenti, che fanno del loro mezzo espressivo uno strumento d’indagine della relazione tra arte, essere umano, storia e natura.

Da tempo impegnato in una ricerca sociale e antropologica sulle manifestazioni della cultura popolare, Francesco Strabone (Brindisi, 1990), il primo artista selezionato, con la grande installazione Mai (Barca in resina, argilla, gesso; 2018-19) depone su una vecchia imbarcazione un cumulo di ossa, dalle forme irregolari, del tutto irriconoscibili nella loro tormentata anatomia.

Si tratta di ossa scolpite, in gesso ed argilla, fatte dunque di materiali naturali e minerali, anch’esse figlie della terra che le genera e le ospita. Ancora una volta, l’allusione ai tragici eventi migratori al centro della narrazione politica attuale, trova espressione in una forma contenuta, quasi votiva, e l’ambiente che ospita il relitto diventa luogo di deriva e smarrimento che accoglie le poche spoglie di uomini e donne venuti dal mare.

La scultura trasforma la materia in fatto sociale, umano, sensibile, mentre lo spazio si trasforma in un altare della memoria collettiva dove trova posto questo scarno monumento ad ignoti caduti del Mediterraneo.

“Mai” di Francesco STRABONE
inaugura il progetto
StartART (Spazio giovani)
Parco di Grottole. Art in Nature
Polignano a Mare
sabato 15 giugno ore 18

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