Una brutta notizia ha sconvolto i politici baresi. È morto questa mattina il sociologo ed ex parlamentare barese Franco Cassano, esponente fra i più giovani della corrente di pensiero politico definita “école barisienne”.

Era professore ordinario di Sociologia e Sociologia dei Processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ed era stato editorialista dell’Unità e l’Avvenire. Tra le sue opere più note “Il pensiero meridiano” e “L’umiltà del male”, entrambi scritti per la Laterza, e “Modernizzare stanca” (per il Mulino).

Nel 2003 aveva fondato ed animato con altri intellettuali baresi l’associazione “Città Plurale”, laboratorio di civismo fondamentale per la costruzione di quella stagione politica definita la ‘primavera pugliese’ che aprì la strada alle esperienze politiche di Michele Emiliano come sindaco di Bari e di Nichi Vendola come governatore della Puglia.

“Grazie a te e al tuo Pensiero Meridiano abbiamo incominciato a riformulare un’idea del Sud non più come periferia, ma come nuovo centro di un’identità ricca e molteplice capace di conoscere più lingue, più religioni, più culture secondo la vocazione più autentica della cultura mediterranea”. Lo ricorda così l’assessore Pietro Petruzzelli.

“Ciao Franco Cassano. Grazie per tutto ciò che ci hai insegnato con la tua serietà e la tua ironia, indimenticabile durante le lezioni universitarie che tanto ho amato. Grazie per aver contribuito a rendere migliori e più consapevoli intere generazioni di studenti, di cittadini, di persone – conclude Petruzzelli -. Ci mancherai, moltissimo”.

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