Un medico e un infermiere sono i protagonisti della lite a ‘tu per tu’, che ha animato i corridoi dell’ospedale di Corato lo scorso 11 gennaio. La richiesta della manomissione di un referto medico sembra essere stata la miccia che ha portato allo scoppio della lite in camice bianco.

È circa mezzogiorno quando il Dirigente Medico del Pronto Soccorso di Corato viene convocato dalla Direzione dell’Ospedale per chiarire la mancata indicazione della causa di infortunio sul referto di un paziente.

Proprio questo documento avrebbe scatenato la veemente reazione a suon di minacce e spintoni da parte di un infermiere in servizio nella stessa struttura. L’operatore sanitario avrebbe infatti preteso, a gran voce, l’alterazione del referto: il dottore avrebbe dovuto cancellare la dicitura ‘evento accidentale’, indicata dallo stesso paziente, per inserire quella di ‘infortunio sul lavoro’.

Inutili si sono rivelate le repliche del dottore, che avrebbe chiesto all’infermiere con quale titolarità e autorità potesse esigere l’alterazione di un referto del Pronto Soccorso. “Tu non sai chi sono io” sarebbe stata la risposta del paramedico, andato oltre spintonando ripetutamente il medico.

Si sarebbe così conclusa l’aggressione, non priva di conseguenze. Pare infatti che mentre tornava al Pronto Soccorso, il medico sia stato soccorso dai sanitari per un forte dolore accusato al torace. Raggiunto il reparto di cardiologia, al medico sarebbe stata riscontrata
un’alterazione cardiaca, verosimilmente causata dall’aggressione, che lo ha costretto ad un ricovero per sottoporsi ad osservazione e a ulteriori indagini.

L’episodio raccontato sembrerebbe non rappresentare un caso isolato. Secondo quanto ci è stato riferito, lo stesso infermiere si sarebbe reso protagonista di aggressioni ai danni di altri dipendenti della stessa struttura.

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