Mani addosso, offese, minacce di denunce e tutto il repertorio: “Tu mi conosci? Chi ti ha mai inculato a te, uè trmon” etc. etc. Prima il fuggi fuggi generale davanti alla telecamera, poi la solita sceneggiata, routine per una città, Bari, dove in uno dei luoghi più presidiati dalle Forze dell’Ordine tra Esercito, Polizia Locale e via dicendo, i tassisti abusivi possono esercitare indisturbati la loro professione, parcheggiando in divieto di sosta, senza timore che qualcuno li faccia spostare o li multi, al contrario dei baresi semplici che se provano a fermarsi davanti all’uscita della stazione per aspettare un parente in arrivo, come minimo vanno incontro a una discussione col Vigile zelante di turno.

Il video, che racconta quanto successo stamattina alla troupe, parla da solo, l’invito è a vederlo tutto fino alla fine. Dal canto nostro, l’auspicio è che finalmente a Bari qualcuno si assuma l’onere delle proprie responsabilità e faccia quello per cui è pagato con i soldi dei cittadini, quelli che prendono la multa per un caffè di troppo sulle strisce pedonali.

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