Notte molto movimentata quella di ieri nel quartiere Libertà, a Bari. Molti in realtà dicono di non aver sentito nulla, stamattina però tutti si sono risvegliati con il marciapiede di due isolati su via Dante, dal civico 289 fino al 311, ricoperto da una lunga scia di sangue. Non un bel vedere, ma sopratutto indice di una vicenda tutta da chiarire.

Siamo andati sul posto per capire cosa sia successo e anche grazie al video girato da un residente abbiamo ricostruito quanto accaduto. Tutto è iniziato dall’interno del locale “La mangiatoia”, dove due extracomunitari hanno avuto un acceso diverbio, proseguito per strada al di fuori dell’attività.

La versione ufficiale parla di un ferimento accidentale, anche se pare che per la rabbia uno dei contendenti abbia sfondato la vetrata del portone di uno stabile, tagliandosi alla mano da cui ha poi perso sangue copiosamente. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia e gli operatori del 118.

Abbiamo raccolto le voci della gente, tra residenti del quartiere e liberi professionisti che hanno il proprio studio da quelle parti. Tutti sono da tempo esasperati per i frequenti e ripetuti episodi di violenza che si susseguono specialmente nelle ore notturne. La Forze dell’Ordine hanno acceso i riflettori su certi locali, mossi dal fondato sospetto che all’interno si svolgano attività illecite legate ad alcol, droga e prostituzione.

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8 COMMENTI

  1. Mi pare che al quartiere libertà il problema degli immigrati sia serio e da valutare ma non certamente l’unico in tema di sicurezza pubblica. Certo per i cittadini del posto è più facile e privo di conseguenze accusare gli immigrati che parlare dei boss locali e dei loro figli e affiliati. Chi delinque deve essere perseguito e basta, a prescindere dal colore della pelle. Senza sparare nel mucchio.

  2. Sul libertà abbiamo raccontato molto quello che c’era da raccontare. Questo è un aspetto, un fatto di cronaca come ce ne sono tanti altri. Sul fatto che chiunque sbagli debba essere perseguito sfondi una porta aperta.

  3. Infatti questo articolo e relativa ‘ricostruzione dei fatti’ con tutti questi puntini di sospensione che lasciano intendere falsità è ridicolo. Giornalettino di destra? Giornalista un tantino di destra?

  4. Quali falsità? Lei è a conoscenza dei fatti? Ha letto contestazioni da parte di chi è stato protagonista diretto di quanto accaduto? Non abbiamo dato modo di chiarire? I giornalettini in questa città sono altri, non certo noi. Quanto alla nostra estrazione di destra, diciamo che ha le idee molto confuse. Per il resto faccia letture più accomodanti così non urta la sua suscettibilità di partito.

  5. Sarebbe interessante conoscere le motivazioni del suo commento, altrimenti sarebbe l’ennesimo cialtrone.

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