Furti in appartamento, rapine, auto rubate o incendiate, spaccio di droga, assalti nelle campagne, spaccate. Non si può più nascondere che a Palo del Colle ci sia un allarme sicurezza. Un a questione seria, non la solita supercazzola sulla percezione. Lo sa bene in sindaco Domenico Conte, che probabilmente senza averne piena coscienza, ha messo in piazza la polemica interna ai Carabinieri, che ormai va avanti da qualche tempo. A Palo – non lo diciamo noi – ma in maniera neppure troppo sussurrata si racconta nei corridoi della Compagnia di Molfetta, della Tenenza di Terlizzi e della Stazione di Bitonto, a Palo i colleghi non brillerebbero per tempismo.

Certo, i Carabinieri non sono super eroi, ma qualche pattugliamento in più sarebbe stato un buon deterrente, invece di dare l’impressione che si potesse mettere in atto qualsiasi piano criminale. Per molto tempo è sembrato che la cinghia sia stata allentata. Qualche tirata d’orecchi alla Stazione dei Carabinieri di Palo è pure arrivata. Niente di ufficiale, ma i panni sporchi, si sa, vanno lavati in casa. Il sindaco ha chiesto e ottenuto udienza privata dal Prefetto. Gli chiederà una precisa attività di repressione del crimine, che cominci magari invitando a pattugliare più costantemente il territorio. Non è un caso se, per esempio, alcuni degli ultimi episodi criminali, siano stati risolti o quanto meno intercettati dagli uomini dell’Arma provenienti da Bitonto, Terlizzi o persino Molfetta, anche nel cuore della notte ed evidentemente scoprendoa altri territori.

Non solo Carabinieri, però, Il sindaco chiederà anche interventi alla Guardia di Finanza e della Polizia, che a Palo non hanno un posto fisso. Tra due giorni, invece, alle 12, presso il palazzo comunale Conte incontrerà proprio il comandante della Compagnia di Molfetta, alla quale fanno capo gli uomini in servizio a Palo.  Una prima rassicurazione il sindaco l’ha ottenuta e sulla sua pagina Facebook scrive: “Ho sentito telefonicamente e anche di persona i vertici dei Carabinieri, i quali si sono messi a completa disposizione per studiare e rafforzare le misure di controllo”. Si potrebbe iniziare dando il buon esempio alla cittadinanza, rafforzando la presenza sulle strade. A meno che manchino i soldi per rifornire le auto o il numero degli uomini non sia inadeguato. Ladri, piromani, rapinatori, occasionali o professionisti, ci penserebbero due volte prima di delinquere se vedessero passare e ripassare una pattuglia dell’Arma. Giovedì 4 febbraio, infine, si terrà un consiglio monotematico sulla sicurezza. I palesi sperano in un significativo cambio di rotta.

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