Quando lo ha visto arrivare, il responsabile del deposito non sapeva neppure cosa fosse successo e quali fossero le ragioni della voglia di vendetta. Nonostante la presenza della guardia all’ingresso, un uomo è entrato nella sede dell’Amtab, alla zona industriale, e ha sferrato un pugno micidiale in faccia a un dipendente dell’azienda municipalizzata del trasporto pubblico barese.

L’aggressore è scappato mentre la vittima sanguinava. Una ritorsione a causa di un indicente avvenuto poco prima in viale Europa, al quartiere San Paolo, all’altezza del depuratore. Sono più o meno le 21.30. Il pullman della linea 3 – uno dei più berdagliati da atti di vandalismo e aggressioni – si ferma a centro strada per un’avaria. Poco dopo arriva il mezzo di soccorso e accosta al mezzo in panne. Uno dei due meccanici devia il traffico. Improvvisamente, però, due macchine si scontrano frontalmente. Dopo un acceso diverbio, il mezzo di soccorso torna nella rimessa.

Non contento, però, uno dei due conducenti delle auto coinvolte nello schianto si dirige immediatamente nel deposito Amtab a pochi chilometri di distanza. L’uomo fa irruzione e va a caccia di qualcuno contro cui sfogare la propria rabbia, forse non sa neppure che si tratta del responsabile del deposito. Un episodio persino più grave di quelli registrati negli ulimi mesi. Non si può più tergiversare. C’è bisogno di un intervento deciso per assicurare il ripristino della normalità e la vigilanza annunciata. Lavorare all’Amtab sta diventando pericoloso oltre ogni possibile immaginazione.

 

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