All’ombra del Castello Svevo, l’asina Salam si gode le prelibatezze della nostra città. Le donne del Jarche Vasce (per intenderci l’arco basso di Barivecchia), note per la loro ospitalità e per le mani magiche in cucina, hanno donato a Bruno, il portoghese partito da Santiago e diretto a Gerusalemme, un piatto di orecchiette.

La prelibatezza del nostro tipico primo piatto non è sfuggita al viaggiatore che ha voluto farle assaggiare anche alla sua Salam. Se per i baresi le orecchiette sono al sugo o con le cime di rapa, per l’asina sono state servite crude col fieno.

Dopo il pranzo nei giardini Isabella d’Aragona, Bruno e Salam hanno passeggiato per le vie del centro. Nonostante la loro presenza in città sia nota giorni, molti baresi sono rimasti stupiti nel vedere l’asina legata a un palo fuori ad un negozio di articoli casalinghi in via Abate Gimma. La stranezza ha dato il via alla selfie mania.

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