Ambulanze del 118 con le sirene accese alle 10 di questa mattina in tutta la Puglia. Gli operatori del servizio di emergenza-urgenza hanno accompagnato col cuore il collega Nico Ciccomascolo, il soccorritore 49enne di Rignano Garganico stroncato per le complicanze del coronavirus.

Dolore per la prematura scomparsa del soccorritore in servizio nella postazione di Cagnano Varano, indignazione perché nel bel mezzo della bufera mancano ancora dispositivi di protezione individuale e quando arrivano, spesso sono persino inadeguati.

Il numero dei casi positivi aumenta, anche tra medici, infermieri e soccorritori e si deve fare ogni sforzo affinché la morte di Nico Ciccomascolo non sia stata vana.

 

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