“Emiliano ci hai rotto i polmoni”. Con un modo elegante e appropriato al contesto, i partecipanti al corteo contro l’inceneritore dicono basta. In molti sono scesi ieri pomeriggio tra le vie del centro di Bari per chiedere un intervento del governatore Emiliano.

In prima fila anche il sindaco Antonio Decaro assieme ai sindaci delle altre città, Nicola Magrone per Modugno, Giuseppe Delzotto per Binetto, Fiorenza Pascazio per Bitetto, Giuseppe Giulitto per Bitritto, Anna Zaccheo per Palo del Colle, per manifestare contro l’autorizzazione concessa dalla Regione Puglia alla società Newo per la realizzazione in territorio di Bari, e a ridosso di Modugno, di un impianto di trattamento e coincenerimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

La sua presenza, però, è stata contestata da molti partecipanti, che hanno ritenuto inappropriato il suo intervento. “Doveva fare qualcosa prima – dice una manifestante – si è svegliato solo adesso”.

Al corteo hanno anche partecipato alcuni consiglieri regionali come Peppino Longo, Mario Conca e Domenico Damascelli. Mentre del consiglio comunale di Bari sono scesi in piazza anche Giuseppe Carrieri e Sabino Mangano.

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