Il periodo di quiete è durato poco, solo 12 giorni. Nelle acque di Cala Paura, a Polignano, dopo le nostre denunce e il blitz di Polizia Locale e Capitaneria di Porto con il conseguente allontanamento di quelle barche che a volte hanno rischiato di investire i bagnanti, la situazione è tornata alla normalità. Ma non abbiamo mai avuto dubbi sul fatto che la calma fosse temporanea.

Sì, perché oggi, dodici giorni dopo, alcune barche (non sappiamo se le stesse già avvistate in passato, quelle che consentivano ai turisti di sbarcare in una delle zone più belle della Puglia) sono tornate a popolare le acque cristalline di Polignano a Mare. Ovviamente, a motori accesi e fregandosene di tutti quei bagnanti alla ricerca di un po’ di refrigerio. Un dettaglio che non è sfuggito ad alcune persone che stavano prendendo il sole e che oggi hanno voluto immortalare il momento.

Noi continuiamo a sottolineare quanto sia assurda questa consuetudine, nella speranza che il fenomeno possa essere debellato per sempre. Ci viene incontro solo il tempo, perché l’estate volge al termine e forse torneremo sull’argomento solo l’anno prossimo. A volte va così, le vecchie abitudini sono dure a morire, anche se di mezzo c’è l’incolumità delle persone.

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