Il provvedimento, accompagnato da un’ammenda di 15mila euro, è stato preso dalla Commissione disciplinare nazionale a causa di alcune irregolarità nelle pattuizioni contrattuali all’epoca della sua militanza nella Salernitana, nella stagione 2009-2010.

Per lo stesso motivo sono stati sanzionati con inibizioni rispettivamente di un anno e di sei mesi l’ex patron e l’ex direttore sportivo campano, Antonio Lombardi e Guglielmo Acri.

Provvedimenti sono stati presi ovviamente anche nei confronti dei procuratori del capitano biancorosso, Enrico e Gaetano Fedele, sospesi entrambi per sei mesi e colpiti da un’ammenda di 15mila euro ciascuno.

La decisione può, comunque, essere impugnata davanti alla Corte di Giustizia. A muovere il ricorso non dovrà essere, però, il Bari (che risulta estraneo ai fatti), ma lo stesso Caputo, che rischia di tornare a disposizione di Torrente dopo il 6 aprile, saltando quindi le prossime 6 giornate di campionato.

In questa stagione l’attaccante originario di Altamura, che ha ereditato la fascia di capitano da Massimo Donati, passato a gennaio al Palermo, ha sinora messo a segno 7 reti  (di cui 6 nelle ultime 6 partite) in 24 apparizioni.

Nicola de Mola

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