Confcooperative Puglia parteciperà anche quest’anno, insieme alle cantine aderenti, alla 51 esima edizione del “Vinitaly”, Salone internazionale dei vini e dei distillati, in programma a Verona dal 9 al 12 aprile.

Lo rende noto il presidente regionale, Piero Rossi: “A Confcooperative Puglia aderiscono più di 300 imprese nel settore agro-alimentare, tra queste le cooperative che operano nel settore vitivinicolo non solo rappresentano l’eccellenza pugliese del comparto, ma risultano essere realtà pienamente consolidate sul territorio nazionale ed estero oltre che leve fondamentali dello sviluppo economico. Sono 40, infatti, le Cantine sociali cooperative aderenti che registrano una base sociale di circa 15 mila soci per un fatturato aggregato che si aggira intorno ai 140 milioni di euro”.

“E’ motivo di orgoglio ma anche un richiamo al senso di responsabilità nella tutela e salvaguardia politico-sindacale di questo enorme patrimonio – prosegue Rossi – il fatto che la maggioranza delle cooperative del settore aderisca a ConfCooperative. Il dato dimensionale, quindi, va di pari passo con il livello di eccellenza raggiunto in questi anni. Le cooperative del settore che danno vita a cantine, infatti, rappresentano ormai un vero volano del sistema produttivo regionale oltre a rappresentare una percentuale sempre più significativa nell’ambito del comparto”.

Una novità importantissima dell’edizione numero 51 del Vinitaly è la pubblicazione della guida “5StarWines – the Book 2017”, in cui sono segnalati i vini giudicati con un punteggio superiore a 90 centesimi dalla giuria composta da esperti di altissimo valore internazionale, coordinati da Ian D’Agata, direttore scientifico di Vinitaly International Academy, e da Stevie Kim di Vinitaly International.

Le cooperative pugliesi saranno protagoniste indiscusse della guida che verrà pubblicata entro la fine dell’estate, sia in versione digitale che cartacea, grazie agli eccellenti risultati raggiunti. La pubblicazione è un traguardo molto ambito quanto difficile se si pensa che su 2153 campioni inviati solo 441 hanno superato gli standard di qualità. Nella lista dei vini selezionati dalla Guida troviamo, tra gli altri, il SALICE SALENTINO DOP ROSSO RISERVA 2012 della Cantina Sociale Cooperativa ‘VECCHIA TORRE’ di Leverano (LE), i vini SALENTO IGP SUSUMANIELLO “SERRE” 2015 e SALICE SALENTINO DOP ROSSO RISERVA “SELVAROSSA” 2013 di Cantine Due Palme, Società Cooperativa di Cellino San Marco (BR); il LIZZANO DOP MALVASIA NERA “BELVEDERE” 2015 della Cantina Sociale “LUIGI RUGGIERI” di Lizzano (TA); i vini PRIMITIVO DI MANDURIA DOLCE NATURALE DOCG “MADRIGALE” 2013 e PRIMITIVO DI MANDURIA DOP RISERVA “SONETTO” 2012 del Consorzio Produttori Vini e Mosti di Manduria (TA).

Sul tema del connubio tra innovazione, tradizione e tutela del consumatore è intervenuto Vincenzo Patruno, presidente di Fedagri-Confcooperative Puglia, sottolineando un aspetto fondamentale: “La cooperazione oggi rappresenta una realtà sociale unica ed imprescindibile, nella quale il socio-produttore agricolo trova la risposta al bisogno di salvaguardia dell’antica tradizione vitivinicola, usufruendo al tempo stesso di moderne tecniche agronomiche ed enologiche tali da garantire al consumatore un prodotto di alta qualità.”

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