Un lungo applauso saluta l’uscita dei primi otto cani dalla casa dov’erano segregati. Il giorno dopo la pubblicazione della nostra denuncia, con l’autorizzazione del magistrato, Carabinieri, Carabinieri Forestali e Polizia Locale sono intervenuti in via Macchiavelli, a Palo del Colle.

Un’operazione tutt’altro che facile, considerato l’atteggiamento delle due donne, madre e figlie, che da alcuni anni stanno dando il tormento ai vicini di casa. Puzza nauseabonda e chiasso a qualunque ora del giorno e della notte sono diventati insopportabili nelle ultime settimane.

Le prime ad entrare sono due volontarie dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) di Bari. La più giovane delle due donne inquiline detta le regole, dice persino di dover chiamare il giudice. Farnetica sul fatto che qualcuno voglia sottrarle un fidanzato che non c’è. Il sopralluogo è impietoso. All’interno dell’immobile ci sono 24 cani. Le condizioni di maltrattamento (troppi animali in uno spazio così piccolo) sono accertate anche dal veterinario della Asl di Bari, arrivato da Ruvo.

Tutti i cani vengono messi in un paio di gabbie e trasportini e condotti al canile sanitario di Terlizzi. Sono visibilmente spaventati. Alla fine, come prevedibile, i Carabinieri procedono anche al sequestro della Fiat Panda che le due donne utilizzano per i propri spostamenti, perché sprovvista di assicurazione, bollo e revisione.

Un primo passo verso la normalizzazione della vita in via Macchiavelli, seppure mamma e figlia andrebbero aiutate per evitare che tutti possano ripiombare nell’inferno di questi anni.

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