Il governo conferma la presenza di irregolarità nella gestione della Fondazione Teatro Petruzzelli negli anni dal 2008 al 2011. A sottolinearlo è il deputato di Cor (Conservatori e riformisti), Antonio Distaso, che ha presentato al Ministro Franceschini una interrogazione alla quale ieri ha risposto in aula il Sottosegretario al Ministero per i beni e le attività culturali, Dorina Bianchi.

Il Sottosegretario, nella sua risposta, spiega Distaso, ha precisato che “la Fondazione, come è noto, è un soggetto giuridico dotato di piena autonomia gestionale e in tale veste è chiamato a operare secondo criteri di imprenditorialità ed efficienza e nel rispetto del vincolo di bilancio”.

Bianchi ha poi aggiunto: “dal momento che in caso di eventuali violazioni di detti criteri si possono determinare responsabilità a carico degli amministratori dell’ente, costituisce  obbligo, in primis, a carico degli organi di amministrazione della Fondazione barese e, in seconda battuta, a carico di questo Ministero, di promuovere in tutte le sedi l’azione di responsabilità per un’eventuale gestione non in linea con la normativa vigente”.

È evidente, dice Distaso, “che queste irregolarità produrranno danni economici e contabili per le casse della Fondazione. Nel corso della mia replica, ho avuto altresì modo di rilevare e sottolineare l’incredibile circostanza per cui l’Ente Regione Puglia, con il suo presidente Michele Emiliano, intenda oggi intervenire a sostegno della Fondazione, con un contributo di circa un milione e 250mila euro. Tutto ciò nel mentre lo stesso Emiliano, allora da sindaco di Bari e presidente della Fondazione, unitamente al sovrintendente dell’epoca, sono i veri responsabili del danno arrecato alle casse della Fondazione. Un danno a un ente pubblico, che oggi si vorrebbe ripianare, in parte, con altri soldi pubblici, cioè dei cittadini pugliesi”.

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