Secondo l’ultimo rapporto sul rischio del World Economic Forum la pericolosità degli attacchi informatici è al terzo posto tra i maggiori rischi globali, dopo disastri naturali ed eventi climatici estremi. In Italia, però, la sicurezza informatica è fortemente sottovalutata, come dimostra il recente attacco subito dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, con la divulgazione in rete delle credenziali di accesso alla casella mail di docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

“Abbiamo appena votato per il rinnovo del Parlamento – fa notare Sergio Silvestri, direttore della European School of Banking Management – ma durante la campagna elettorale nessuno tra candidati e partiti ne ha parlato, questo rappresenta un pessimo segnale su quanto la politica se ne interessi”.

A maggio di quest’anno entrerà in vigore il GDPR General Data Protection Regulation, emanato dall’Unione Europea per regolare le questioni relative all’utilizzo dei dati personali, eppure Bankitalia ha rilevato che il 45% delle aziende nazionali sono state colpite da qualche attacco nel corso di un anno. Questo significa che, per adempiere agli obblighi previsti dal Regolamento, è necessario che i soggetti destinatari degli obblighi si avvalgano di figure professionali altamente qualificate, in grado di adottare tutte le misure necessarie alla protezione dei dati personali e più in generale delle reti informatiche.

“Neppure le banche possono dormire sonni tranquilli – continua Silvestri – anche se per fortuna qualcosa si muove. In Puglia, per esempio, gli istituti di credito principali hanno avviato specifici programmi di formazione da un paio d’anni. Il problema però riguarda tutti, anche i privati, penso ai commercialisti per esempio. In ogni catena della sicurezza informatica, l’anello debole è sempre rappresentato dall’uomo”.

Banche, dunque, ma non solo. Commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati e via dicendo, professionisti che per lavoro gestiscono grandi quantità di dati personali, dati che per nessun motivo, oltre che per legge, devono finire nelle mani sbagliate.

Di tutto questo si parlerà mercoledì 14 marzo alle ore 14,30 all’Hotel Parco dei Principi a Bari, dove sono in programma la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017/2018 e le celebrazioni per il ventennale di attività della European School of Banking Management: “Faremo il punto sulla situazione, con uno sguardo rivolto al futuro” dice Silvestri.

La cerimonia sarà infatti preceduta dalla Tavola Rotonda “Attacchi informatici e Cyber Security: Nuovi scenari per Banche e Società di Giochi e Scommesse”. Oltre a Silvestri, alla tavola rotonda parteciperanno l’ex Direttore delle sedi di Bari e Trento della Banca d’Italia, Giorgio Salvo, Massimiliano Bosco, Channel Account Manager Kaspersky Lab Italy, Filippo Rossi, CEO Joy System, esperti della materia ai massimi livelli. Con loro ci sarà anche Myriam Amadori, Responsable IT Security Iccrea Banca, che sulla formazione del proprio personale sta investendo risorse ed energie.

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