Giovanni Gasparro conquista anche papa Francesco. Il giovane artista pugliese, infatti, ha avuto il privilegio di vedere una delle sue opere “salire” sul palco dell’aula Paolo VI per essere benedetta dal Santo Padre in persona.

Si tratta della pala d’altare “San Gaspare del Bufalo intercede per le anime del Purgatorio”,  dipinta nel 2016 per la chiesa di Santa Maria in Trivio, nei pressi della Fontana di Trevi. L’opera è destinata all’altare con le reliquie del corpo del santo, fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue, beatificato da San Pio X e canonizzato da Pio XII nel 1954.

E proprio l’incontro del Santo Padre con le famiglie del Preziosissimo Sangue è stata l’occasione perfetta per la benedizione dell’opera da parte del Pontefice che prima del suo discorso ai fedeli si è soffermato a osservare il dipinto.

Il bozzetto della pala d’altare era stato già mostrato in anteprima al Museo Napoleonico di Roma, in occasione della mostra personale di Gasparro dedicata a Pio VI e Pio VII, i due pontefici esiliati durante il regime napoleonico. Anche San Gaspare del Bufalo, infatti, si rifiutò di cedere alla tirannide massonico-giacobina francese e fu esiliato.

Il sacerdote fu imprigionato tra Bologna, Imola e Lugo di Ravenna e solo dopo la caduta del regime, San Gaspare riuscì a propagare il culto al Preziosissimo Sangue di Cristo e fondare la sua congregazione di missionari, sollecitato da Pio VII ad evangelizzare con il suo grande carisma.

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