Si fermano per fare rifornimento di carburante e si ritrovano rapinate della Fiat 500 rossa, dei soldi e dei documenti sotto la minaccia delle armi impugnate da due criminali a volto coperto, tutto sotto l’occhio elettronico delle telecamere di sorveglianza della stazione di servizio.

È successo la sera dell’8 agosto poco dopo le 23 al distributore di benzina in via Pasolini, a Bitonto. La scena è interamente ripresa da una telecamera, le immagini che pubblichiamo ci sono state fornite dalla pagina facebook BIT-Live. Le tre ragazze sono fuori dal veicolo quando vedono arrivare i due malviventi armati e capisco subito cosa sta sta per succedere.

Una fugge a piedi, fuori dall’inquadratura, le altre due si rifugiano in auto mentre i rapinatori arrivano di corsa, a volto coperto e con una pistola in pugno, anche se a la vista di un occhio inesperto non è in grado di stabile se si tratti di armi giocattolo o se invece siano vere.

Mentre due delle ragazze cercano riparo nella 500, l’amica torna sui suoi passi e si avventa contro uno dei due criminali e cerca di strapparli la pistola. L’uomo riesce ad avere la meglio e le punta l’arma contro, a quel punto la ragazza desiste e scappa.

Lo stesso bandito torna indietro, apre lo sportello della macchina e strappa letteralmente dall’interno prima una e poi l’altra vittima. Dall’altro lato, nel frattempo, il complice sale a bordo. A quel punto i due fuggono davanti agli occhi terrorizzati delle ragazze.

Sul grave episodio criminale stanno indagando i Carabinieri. I militari, dal racconto delle vittime e dalla visione delle immagini registrate dal sistema di sorveglianza, stanno cercando di ricavare elementi utili per risalire all’identità dei rapinatori.

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