Non creare assembramenti, restare a casa, mantenere la distanza di sicurezza, chiudere le attività che non sono di prima necessità. Questi sono solo alcuni punti del decreto emanato dal Governo per contenere il contagio da Coronvairus. Alcuni, quelli guidati dal buonsenso, riescono a rispettarli, altri, invece, li hanno violati tutti in un solo colpo.

È il caso di un gruppo di 4 persone, tra i 54 e 33 anni, che hanno deciso di riunirsi in un centro benessere nel quartiere Libertà per pregare e cantare. La Polizia è intervenuta sul posto e ha denunciato in stato di libertà tutti i componenti del gruppo per inottemperanza al DPCM.

Non è la prima volta che i poliziotti intervengono nel quartiere per fermare gli assembramenti. Il 15 marzo scorso gli agenti hanno denunciato persone che in barba alle prescrizioni attuali, si sono riunite in luoghi chiusi per passare la giornata tra canti e preghiere.

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