Ryanair dovrà risarcire con 250 euro ognuno dei passeggeri del volo Bergamo-Bari del 12 novembre 2017 a causa di un ritardo di oltre 5 euro. Lo rende noto l’associazione Codici di Lecce che tramite i suoi legali ha assistito i passeggeri nella causa dinanzi al giudice di pace di Bari.

I fatti risalgono al 12 novembre 2017, quando il gruppo di viaggiatori si è presentato puntualmente all’aeroporto di Bergamo ‘Orio al Seriò per rientrare a Bari a bordo del volo la cui partenza era prevista alle 21.20. Il volo è stato pi spostato su Milano Malpensa, raggiunto in navetta dai viaggiatori intorno a mezzanotte.

“Lì si ritrovavano soli, in un aeroporto praticamente deserto a causa della tarda ora, con i punti ristoro ed esercizi commerciali ormai chiusi, – spiega Codici – senza ricevere alcuna accoglienza e assistenza da parte del personale di terra del vettore irlandese. Così, seriamente preoccupati per l’assenza di informazioni circa la partenza del volo, decollato dopo alcune ore e atterrato a Bari-Palese alle 4 del mattino”.

Nella causa Ryanair ha sostenuto che il ritardo era da imputarsi alle condizioni meteo particolarmente sfavorevoli, ma il giudice ha ritenuto tale giustificazione inadeguata. “L’invocata condizione avversa – si legge nella sentenza – non seguita da specifica decisione assunta dalle autorità responsabili del traffico aereo di chiudere il traffico, non può rientrare certamente fra le ipotesi di condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione del volo in questione”.

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