La fine della relazione con la sua fidanzata non gli era proprio andato giù. Per due anni ha letteralmente perseguitato la sua ex fidanzata ma ieri la Polizia lo ha arrestato in applicazione di una ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di atti persecutori e di detenzione di arma bianca e di pistola con matricola abrasa.

In manette è finito un coratino di 32 anni ha dato il tormento a quella che voleva essere per forza la sua donna con messaggi e sms, appostamenti, citofonate continue ed insistenti, sbarramenti della strada, pneumatici tagliati, sino ad un tentativo d’incendio dell’abitazione della donna.

Tre gli episodi più gravi: in una circostanza l’aggressore ha tentato di investire con la propria autovettura la vittima, poi aveva procurato danni all’abitazione della medesima, e infine nel 2016 ha incendiato l’autovettura della sua ex donna sotto la sua abitazione.

Nell’ultimo occasione lo stalker le aveva esploso un colpo di pistola e le aveva lanciato un corpo contundente, e proprio in quel frangente gli agenti erano intervenuti presso l’abitazione dello stalker, e avevano rinvenuto un revolver carico che era stato lanciato sul manto stradale in direzione della finestra della sua camera.

L’uomo, mediante le continue e reiterate azioni moleste e violente, ha costretto la vittima a modificare il proprio stile di vita, portandola a vivere in un clima costante di ansia e di paura, finché finalmente ieri, i poliziotti si sono presentati a casa del carnefice ed hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare.

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