“All’inizio pensavo stessero scherzando ed ho fischiato per richiamarli a riva. Quando ho capito la gravità della situazione mi sono buttato. Non è stato un intervento facile”. Inizia così il racconto di Alberto Maria Perrucci, bagnino di 27 anni che questo pomeriggio, intorno alle 17, ha salvato la vita a quattro bambini sulla spiaggia del Lido Trampolino.

I bimbi, di circa otto anni, erano entrati in acqua dal vicino Lido San Francesco. La corrente alimentata dal maestrale però, li ha spinti fino al Trampolino, oltre le boe bianche che in qualche maniera delimitano l’area di sicurezza. “Continuavano ad allontanarsi dalla riva spinti dalla corrente. Ne ho presi prima tre – racconta il guardaspiaggia -. L’altro non lo vedevo più, veniva risucchiato dai vortici e saliva a galla solo per pochissimi secondi. A quel punto è stato fondamentale l’aiuto del mio collega Adriano Popescu, che con l’ausilio di un altro bagnante ha portato a riva i primi tre ragazzini ed ha agevolato il mio intervento su quello che era più in difficoltà”.

Venti metri di bracciate veloci, tanto coraggio e un’emozione che difficilmente potrà essere dimenticata. “Faccio il bagnino da due anni ed una cosa del genere non mi era mai successa – conclude il ragazzo -. Gioco a basket a livello agonistico e semiprofessionistico e di emozioni in carriera ne ho provate diverse. Mai nulla di simile però. Quando tutto è finito ed i bambini erano salvi ho razionalizzato quanto accaduto: davvero una bella sensazione”.

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