L’opera distruttiva dell’uomo sul paesaggio non accenna a fermarsi, questa a volta a farne le spese sono state 30 querce, per di più in una zona protetta e sottoposta a vincolo idrogeolofico. Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno accertato lo spianamento e dissodamento del terreno e demolizione di vecchi fabbricati rurali, nonché lo sradicamento di 30 piante di quercia della specie Quercus Troiana, per la colmatura di una depressione naturale.

Dagli accertamenti effettuati è risultato che l’intero fondo rustico è tutelato dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio (P.U.T.T./P) della Regione Puglia, ricade in zona tutelata come Sito d’Importanza Comunitaria ed è sottoposto a vincolo idrogeologico.

Il responsabile dei lavori abusivi, residente a Noci, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa paesaggistico-ambientale. È stato contestato inoltre il reato di cui all’art. 733 bis del codice penale che punisce chi distrugge o deteriora un habitat all’interno di un sito protetto. Il personale del Corpo Forestale ha quindi eseguito il sequestro penale preventivo del fondo, situato in località “Murgecchia” nel Comune di Noci.

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