La notizia è seppellita tra gli articoli della Legge regionale n.45 “Bilancio previsione 2014”, approvata il 30 dicembre 2013 dal Consiglio regionale pugliese. Dal comma 3 del Piano straordinario salute-ambiente spunta l’Ospedale della Murgia. Viene detto che, in considerazione  «dell’avvio delle attività dell’Ospedale della Murgia, la Asl è autorizzata a stipulare protocolli d’intesa con l’ente ecclesiastico Miulli». Qual è il motivo? Il fine è quello di migliorare l’offerta sanitaria dei servizi ritenuti strategici per assicurare i livelli essenziali di assistenza. Niente da eccepire. L’atto dev’essere predisposto dalla Giunta regionale entro il 31 marzo prossimo.

Che c’entra l’Ospedale privato Miulli con il nosocomio murgiano in costruzione da 18 anni? Il primo mattone, lo ricordiamo, è stato posto tra Altamura e Gravina il 22 luglio del 1997. La mega strttura a tutt’oggi è incompiuta nonostante un finanziamento globale – che si può solo presumere – di 180 milioni di euro. Per quale ragione Giunta e Consiglio regionale scelgono il Miulli e non altre importanti strutture pubbliche come il Policlinico o l’ospedale Di Venere, per fare qualche esempio? E ancora: l’accordo tra la Asl di Bari e il Miulli, con al centro l’Ospedale della Murgia, vuol dire depotenziare la struttura specialistica di quest’ultimo?

Sul presente e futuro del complesso ospedaliero della Murgia si sono espressi il consigliere regionale Giacinto Forte (Gruppo Moderati e Popolari) e gli esponenti del Comitato “Salviamo l’Ospedale della Murgia”. Forte ha sottolineato come «Non si è riusciti a ultimare le infrastrutture per raggiungere agevolmente l’ospedale, tanto da dover ricorrere all’installazione provvisoria di un semaforo (stanziati 260 mila euro ndr) lungo la statale 96. Soluzione che non garantisce la sicurezza dei cittadini». Michele Lospalluto, delegato del Comitato, si chiede se «Il protocollo d’intesa con il Miulli non sia stato fatto come “favore” all’ospedale ecclesiastico, fortemente indebitato stando il fatto che il tribunale ha concesso il concordato preventivo». Il consigliere di MeP ha poi aggiunto: «Ci siamo sempre battuti per un ospedale fatto di unità specialistiche di base, con elementi di competitività in grado di arginare la mobilità passiva che è di oltre il 60%. Perché non investire nel nuovo ospedale anziché svuotarlo con il taglio di quattro posti letto nel reparto di Oncologia e con l’azzeramento di unità come Emodinamica e Utic? Se così non fosse la Giunta regionale, come promesso, istituirà le specialistiche di Urologia, Oncologia, Medicina trasfusionale? Duecentocinquantamila abitanti meritano un ospedale al passo coi tempi. Noi non siamo contro l’apertura, anzi. Non siamo d’accordo con la pratica di accendere le luci o tagliare un nastro, senza aver risolto tutti i problemi. Di più, se invece dovesse essere una passerella elettorale per chi da anni prende voti in questo territorio, noi saremo lì a protestare».

L’ultimo annuncio sull’apertura del nosocomio parla del 14 aprile 2014. Non c’è tuttavia nessun documento ufficiale della Asl Bari, dell’assessore o del presidente della Giunta regionale. Solo bisbigli di funzionari sanitari, politicanti del quarto tipo, addirittura si vocifera della predisposizione di bandi di concorso per infermieri e manovalanza.

D’altronde, le promesse a vuoto non mancano. L’8 aprile 2006 Press Regione Puglia diffonde la notizia: «Sanità, ok all’ospedale della Murgia. Struttura presentata da Nichi Vendola, Lea Cosentino e Alberto Tedesco, assessore regionale alla Sanità». In quell’occasione Vendola disse: «L’ospedale della Murgia sembrava destinato a essere una tipica opera italiana. Entro due anni credo sarà possibile passare all’inaugurazione…». Il 9 ottobre 2007 il direttore generale della Asl Bari,  Lea Cosentino afferma: «L’aggiudicazione dei lavori del Terzo Lotto è prevista entro aprile 2008. Se la tabella di marcia sarà rispettata l’Ospedale potrà essere completato entro la prima metà del 2009». Il 30 agosto 2009 il direttore sanitario della Asl di Bari, Alessandro Calasso sostiene: «La speranza è di vedere operativo l’Ospedale della Murgia agli inizi dell’anno 2011…». Il 15 marzo 2011 Nicola Pansini, direttore generale dell’Asl Bari, fa il punto e dice: «Confidiamo che entro l’anno si riesca a completare la struttura dell’Ospedale della Murgia». Nel frattempo è giunto a termine pure gennaio 2014.

Nino Sangerardi

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