Bari, crolla la pensilina dell’Hotel Executive: un passante salvato per miracolo dal suo cane

Nella mattinata di oggi, martedì 27 febbraio, un evento drammatico ha scosso corso Vittorio Emanuele a Bari. La pesante pensilina in ferro dell’Hotel Executive Business, situato accanto a palazzo Fizzarotti, è improvvisamente crollata sul marciapiede, mettendo a rischio la sicurezza dei passanti.

L’incidente, avvenuto in modo repentino, ha sollevato preoccupazioni per la potenziale perdita di vite umane, poiché un’impalcatura di considerevoli dimensioni è crollata a seguito di una folata di vento più forte del solito. Fortunatamente, non si segnalano feriti, un vero miracolo considerando la gravità della situazione.

Ciò che rende l’evento ancora più straordinario è la storia di un passante che è stato letteralmente tirato fuori dal pericolo imminente grazie al suo fedele compagno a quattro zampe. Il cane ha giocato un ruolo cruciale nel salvataggio, trascinando il suo padrone lontano dalla zona pericolante.

Sul luogo dell’incidente sono giunti prontamente i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine per condurre indagini approfondite e garantire la sicurezza della zona circostante. L’evento ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, sollevando interrogativi sulla manutenzione delle strutture urbane e sulla sicurezza pubblica.

In attesa di ulteriori aggiornamenti sull’indagine in corso, la popolazione è invitata ad esercitare cautela e a prestare attenzione ai segnali di pericolo nelle aree pubbliche della città.

Lecce, riciclaggio e frode nei fondi del Superbonus: 13 Arresti. Sequestrati 4 milioni di euro

All’alba di oggi, un’operazione congiunta condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Lecce e dal Nucleo Speciale per la Tutela delle Entrate e le Frodi Fiscali di Roma ha portato all’arresto di 13 individui, con quattro di loro destinati alla detenzione in carcere e gli altri nove agli arresti domiciliari. Le accuse riguardano una presunta rete di riciclaggio, autoriciclaggio e frode nella percezione di erogazioni pubbliche, connessa all’utilizzo dei fondi statali del cosiddetto “bonus facciata” nel Salento.

Il gruppo, composto da 81 indagati in totale, è stato scoperto grazie a un’indagine avviata nel 2022 dopo segnalazioni provenienti dalle autorità lituane, che hanno notato flussi di denaro sospetti provenienti dal Salento. L’indagine, denominata “EasyBonus”, ha rivelato un intricato giro di affari illeciti che coinvolgeva almeno 20 milioni di euro.

I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Marcello Rizzo, su richiesta della procuratrice Simona Rizzo. Tra i destinatari delle misure cautelari troviamo Andrea D’Ospina, Massimo Giannelli, Alessio Greco, Donato Lezzi, Giacinto Maffei, Andrea Marotta, Marcello Giorgio Monsellato, Orazio Preite, Michele Romano, Luigi Rossetti, Monica Sansò, Celestino Andrea Scarlino, Michele Scognamiglio e Antonio Talema.

Inoltre, sono stati eseguiti sequestri preventivi per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro. Durante una conferenza stampa tenutasi contemporaneamente a Lecce e Napoli, il procuratore facente funzioni Guglielmo Cataldi ha sottolineato la portata significativa di questa operazione e l’importanza di contrastare il riciclaggio e la frode a danno delle erogazioni pubbliche.

Noicattaro, rapinata con violenza una 84enne: arrestato un 36enne

Un individuo di 36 anni è stato arrestato a Noicattaro, nella provincia di Bari, con l’accusa di aver rapinato una donna anziana di 84 anni proprio davanti alla sua abitazione. Secondo le indagini condotte dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Bari, l’uomo avrebbe violentemente trascinato l’anziana per alcuni metri al fine di strapparle la borsa.

L’individuo, che già risultava avere precedenti specifici, è stato identificato grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Dopo il suo arresto, il 36enne è stato trasferito nel carcere di Bari in attesa di ulteriori sviluppi sul caso.

Questo episodio ha scosso la comunità locale, evidenziando la necessità di maggiore vigilanza e sicurezza per le persone anziane. Le autorità stanno lavorando per garantire che simili atti criminali non restino impuniti e che coloro che commettono tali reati siano portati davanti alla giustizia.

Il sound da club di Caffellatte, fuori il nuovo singolo “Zoo”

In attesa di pubblicare il suo album d’esordio “AMORE DINAMITE, in uscita venerdì 8 marzo per ICONA, Caffellatte prosegue il suo viaggio dancepop con il brano “ZOO, disponibile in radio e digitale da giovedì 29 febbraio.

Cassa dritta, ironia pungente e sonorità dance club che rendono impossibile non ballare: ZOO ci trasporta in un luogo con le luci soffuse, dove ci si sente ovattati e lontani da tutto quello che succede intorno a noi. Con questo brano Caffellatte racconta la spettacolarizzazione del dolore, con una punta acida nel bel mezzo di una valanga di lacrime.

“Quando ci esponiamo sotto i riflettori per parlare di certe tematiche delicate spesso veniamo mal interpretati, quasi come se avessimo bisogno di attenzioni, quando, invece, parlare di depressione e salute mentale dovrebbe essere uno dei tanti modi, insieme al supporto psicologico, per poter sconfiggere determinati demoni che affliggono moltissime persone, più di quelle che pensiamo. Zoo cerca di estrapolare un concetto incastrato tra i riflettori dei social e una cameretta buia in solitudine.” (Caffellatte)

AMORE DINAMITE”, l’album d’esordio di Caffellatte, rappresenta allo stesso tempo un significativo punto di arrivo e un nuovo inizio nel percorso della multiforme artista, fatto di accattivanti ed eclettici ritmi dancepop, carichi di immagini evocative e flashback.

“AMORE DINAMITE è il concentrato di quello che ho vissuto l’ultimo anno della mia vita, con una buona dose di flashback, ripensamenti, ossessioni, fragilità e mental breakdown. Non avevo mai pensato prima di poter avere la necessità di raccogliere tanti frammenti diversi sotto un unico titolo, eppure amore dinamite è sicuramente il riassunto di tutto ciò che ho voglia di rappresentare, al di là del singolo brano: è un flusso di coscienza in cui parlo con me stessa, con i miei vecchi amori, e con il presente soprattutto. In tutto ciò, la dinamite sono io.”

Brindisi, incidente su strada provinciale: muore un 77enne

ambulanza

Nel cuore del Brindisino, una tragedia ha scosso la comunità locale quando un uomo di 77 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto lungo la provinciale tra Francavilla Fontana e Villa Castelli.

L’uomo viaggiava a bordo di una Ford Fiesta quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri intervenuti sulla scena, il veicolo si è ribaltato, causando lesioni fatali al conducente.

Immediatamente dopo l’incidente, sono state dispiegate squadre di soccorso, tra cui i vigili del fuoco e gli operatori del servizio sanitario del 118. Nonostante gli sforzi profusi nel tentativo di rianimare l’uomo, ogni intervento è risultato vano, confermando la tragica perdita.

Per permettere ai soccorritori di operare in sicurezza e per consentire alle autorità di effettuare i necessari rilievi, il tratto di strada coinvolto nell’incidente è stato temporaneamente chiuso al traffico.

Questo incidente rappresenta l’ennesima vittima della pericolosa realtà degli incidenti stradali, che negli ultimi giorni hanno mietuto diverse vittime nella provincia di Brindisi. La comunità locale è scossa e preoccupata, mentre le autorità intensificano gli sforzi per comprendere le cause di questi tragici eventi e per promuovere una maggiore sicurezza sulle strade.

La perdita di una vita in un incidente stradale è un duro colpo per familiari, amici e per l’intera comunità. È un ricordo doloroso del bisogno urgente di adottare comportamenti responsabili alla guida e di garantire il rispetto delle norme del codice della strada, al fine di preservare la vita e la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Comune di Bari, vicende Amtab: Decaro “Mai incontrato clan Parisi”

ANTONIO DECARO PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI

Con riguardo alle notizie riferite dalla stampa in merito all’inchiesta che ha riguardato alcune attività all’interno dell’Amtab, il sindaco Antonio Decaro dichiara: “Non ho mai incontrato esponenti del clan Parisi se non nelle aule di tribunale per averli denunciati o in qualità di parte civile per il Comune di Bari, come nel processo contro l’attività estorsiva nei confronti degli imprenditori edili della città.

Come è stato dichiarato dalla stessa Procura in conferenza stampa “l’attività dell’amministrazione comunale di Bari è sempre stata nella direzione della lotta alla criminalità organizzata”.

Bari, partiti i lavori di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi del Municipio V: qui l’elenco delle strade

Sono cominciati questa mattina a Catino, con la fresatura di via Aurora e via Primavera (traverse di via Caravella), i lavori di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi nel Municipio V, nell’ambito dell’accordo quadro biennale per un importo complessivo di € 1.116.000.

Si tratta di interventi che interesseranno tre quartieri del territorio municipale per una durata di circa tre mesi. Durante le lavorazioni le strade interessate dal cantiere saranno parzialmente chiuse per l’intera semicarreggiata.

Di seguito, l’elenco delle strade oggetto dei lavori:

  • Palese

Via dell’Acacia, vico VI Duca d’Aosta, vico IX Duca d’Aosta, vico IV Duca d’Aosta, vico V Duca d’Aosta, vico VII Duca d’Aosta, vico XIX corso Vittorio Emanuele, vico XX corso Vittorio Emanuele, via Antonelli, vico III di via Modugno, vico XXI di via Modugno, vico XXIII di via Modugno e via del Quadrifoglio

  • Santo Spirito

Via Carnia, via Sardegna, via monsignor De Palma, via Padova

  • Catino

Tratto compreso tra la strada statale 16 e la rotatoria dopo il cimitero e le traverse di via Caravella.

“Con questi lavori di manutenzione straordinaria di scarifica e ripavimentazione si completano gli interventi programmati sulle strade del Municipio V, previsti dall’accordo quadro attuale – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Mele -. Le strade oggetto di intervento sono state individuate recependo richieste e segnalazioni del Municipio e dei cittadini oltre che alle valutazioni dei tecnici”.

“Siamo soddisfatti per l’avvio di questi lavori – prosegue il presidente del Municipio Vincenzo Brandi – che consentiranno di riqualificare strade e marciapiedi a garanzia di una maggiore sicurezza di pedoni e utenti della strada. Ringrazio l’amministrazione per aver accolto le nostre richieste circa la localizzazione degli interventi, frutto di un percorso di ascolto del territorio”.

Comune di Bari, amministrazione giudiziaria per Amtab: Decaro “Bene intervento Magistratura. Azienda pronta a collaborare”

Questa mattina è stato comunicato al Comune di Bari un provvedimento di amministrazione giudiziaria notificato all’Amtab spa, il cui consiglio di amministrazione da oggi sarà affiancato da un amministratore giudiziario.

“Da quando sono stato eletto sindaco ho fatto del contrasto alla mafia barese una battaglia quotidiana – commenta il sindaco Decaro -. Ho sempre sfidato a viso aperto e denunciato i clan. Ma è evidente che questo non è e non potrà mai essere sufficiente. Il lavoro, purtroppo, è ancora lungo e faticoso, e l’aiuto delle Forze dell’ordine e della Magistratura è determinante. Ora il consiglio di amministrazione di Amtab, affiancato dall’amministratore giudiziario con i suoi poteri straordinari, potrà fare definitivamente luce su tutte le opacità che riguardano l’azienda, facendo compiere alla città un altro passo verso la liberazione dal cancro della criminalità organizzata”.

La proprietà del Teatro Margherita l’ex Mercato del pesce e la Caserma Sonnino è del Comune di Bari: diventeranno il “Polo delle Arti e la Cultura Contemporanea della città di Bari”,

Sono stati sottoscritti questa mattina gli atti notarili che sanciscono il passaggio ufficiale e definitivo al patrimonio del Comune di Bari del Teatro Margherita e dell’ex Mercato del pesce, destinati a divenire il “Polo delle Arti e la Cultura Contemporanea della città di Bari”, nonché della Caserma Sonnino, che a sua volta sarà consegnata alla Città metropolitana per ospitare la nuova sede del liceo artistico.

A siglare l’intesa il direttore della ripartizione Patrimonio Giuseppe Ceglie, il direttore regionale Puglia dell’Agenzia del Demanio Antonio Ottavio Ficchi e l’ingegner Domenico Giordano, responsabile dei servizi territoriali BA 1 (Bari, Barletta-Andria-Trani).

“Il passaggio odierno, frutto di un intenso lavoro interistituzionale per il quale, a nome dell’amministrazione comunale, sento di ringraziare l’Agenzia del Demanio e il Ministero della Cultura – commenta l’assessore al Patrimonio ed ERP Vito Lacoppola -, segna un punto fermo nell’ambito della più ampia strategia messa in campo per la valorizzazione e rinfunzionalizzazione di beni immobili di pregio, con l’obiettivo di potenziare l’offerta culturale e formativa della città.

Se il progetto del Polo del contemporaneo è già stato ampiamente illustrato e avviato, con l’utilizzo, seppur parziale, di due degli immobili che lo compongono e che da oggi rientrano ufficialmente nel portafoglio immobiliare del Comune, mi interessa porre l’attenzione sull’acquisizione della ex caserma dell’Aeronautica militare italiana in corso Sonnino. Questo grande compendio immobiliare, infatti, sarà ristrutturato per diventare la nuova sede del liceo artistico Pascali-De Nittis: un risultato importante in tema di edilizia scolastica e diritto allo studio e che porta con sé una promessa di futuro. Sarà la Città metropolitana a seguire la progettazione e realizzazione dell’intervento, finalizzato a garantire spazi adeguati e attrezzati alle attività del liceo artistico secondo le necessità espresse dalla popolazione scolastica. Si tratta di un’operazione che al contempo consentirà alla Città metropolitana un risparmio di 700mila euro (Iva compresa) annui, attualmente corrisposti per la locazione dell’immobile che ospita il liceo in via De Nittis”.

Teatro, Claudio Bisio in scena con “La mia vita raccontata male”: a Taranto e Barletta il 27 e 28 febbraio

Un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere:  “La mia vita raccontata male” con Claudio Bisio, per la regia di Giorgio Gallione sarà in scena il 27 e 28 febbraio al teatro Fusco di Taranto e dal 1 al 3 marzo al teatro Curci di Barletta, nell’ambito delle stagioni dei comuni, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

La mia vita raccontata male ci segnala che se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all’indietro la strada è ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Attingendo dall’enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, lo spettacolo si dipana in una eccentrica sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e bizzarramente costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia o alla paternità, dall’Italia spensierata di ieri a quella sbalestrata di oggi, fino alle scelte professionali e artistiche che inciampano  in Bertolt  Brecht o si intrecciano con Mara Venier, lo spettacolo, montato in un continuo perfido e divertentissimo ping-pong tra vita pubblica e privata, reale e romanzata, racconta “male”, in musica e parole, tutto ciò che per scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo. Perché la vita, sembra dirci questo viaggio agrodolce nella vita del protagonista, forse non è esattamente quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E che spesso non si vive la vita come vuoi tu, ma come vuole lei. Lo spettacolo è perciò anche una indiretta riflessione sull’arte del narrare, su come il tempo modifica e trasfigura gli accadimenti, giocando spesso a idealizzare il passato, cancellando i brutti ricordi e magnificando quelli belli, reinventando così il reale nell’ordine magico del racconto. Ma, ha scritto Gabriel Garcia Marquez, le bugie dei bambini non sono altro che i segni di un grande talento di narratore. In questa tessitura variegata e sorprendente si muove Claudio Bisio accompagnato da due musicisti d’eccezione, per costruire una partitura emozionante, spesso profonda ma pure giocosamente superficiale, personale, ideale, civile ed etica.

Ci sono due tipi di storie che si possono raccontare: quelle che fanno sentire migliori e quelle che fanno sentire peggiori, ma quello che ho capito è che alla fine ognuno di noi è fatto di un equilibrio finissimo di tutte le cose, belle o brutte; e ho imparato che, come i bastoncini dello shangai – se tirassi via la cosa che meno mi piace della vita, se ne verrebbe via per sempre anche quella che mi piace di più. Francesco Piccolo

Claudio Bisio e Giorgio Gallione hanno lavorato insieme per la prima volta nello spettacolo Monsieur Malaussène (1997), tratto dall’opera di Daniel Pennac. Nell’ambito dell’esperienza del Teatro dell’Archivolto (che dal 2018 è confluito nel Teatro Nazionale di Genova), è maturato un sodalizio artistico che successivamente ha dato vita agli spettacoli La buona novella (2000), I bambini sono di sinistra di Michele Serra (2003), Grazie di Daniel Pennac (2005), Seta di Alessandro Baricco (2007), Io quella volta lì avevo venticinque anni di Giorgio Gaber e Sandro Luporini (2009), Father and son di Michele Serra (2014).

Premio Strega nel 2014 per Il desiderio di essere come tutti, Francesco Piccolo è autore di numerosi libri di successo, da La separazione del maschio a Momenti di trascurabile felicità a L’animale che mi porto dentro. Pluripremiato anche per il suo lavoro di sceneggiatore, ha collaborato tra gli altri con registi come Nanni Moretti, Paolo Virzì, Silvio Soldini, Marco Bellocchio, Francesca Archibugi e con Saverio Costanzo per la serie L’amica geniale. Autore molto amato da un pubblico eterogeneo, ci regala una scrittura accurata e attenta alle piccole cose di ogni giorno, ai sentimenti come alla coscienza sociale e individuale, ritraendo con garbo e ironia l’Italia dei nostri tempi.

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