Andria, auto rubate nel nord barese: tre arresti

Le forze dell’ordine hanno concluso un’operazione volta a smantellare una banda di ladri d’auto nel nord Barese, che operava con una frequenza impressionante, rubando fino a cinque veicoli a settimana. L’azione ha portato all’arresto di tre individui di circa 40 anni, tutti residenti ad Andria e con precedenti penali legati agli stessi reati.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla Procura di Trani e coordinate dai carabinieri del comando provinciale, il gruppo era estremamente abile nel far sparire automobili di ogni tipo in tempi incredibilmente brevi. Le attività investigative, durate sei mesi, hanno rivelato che i furti avvenivano quasi ogni notte, con almeno cinque veicoli sottratti alla settimana.

Il modus operandi dei criminali era sempre lo stesso: accordarsi su quale località colpire, individuare il veicolo da rubare e poi, in poco tempo, portarlo via per modificarne la targa e trasferirlo a Cerignola, nel Foggiano. Qui, un altro individuo, attualmente ricercato dalle autorità, era incaricato di smontare e rivendere i pezzi rubati sul mercato nero.

I tre arrestati sono ora detenuti nel carcere di Trani, in attesa di giudizio per le accuse di furto, ricettazione e riciclaggio. L’operazione delle forze dell’ordine ha rappresentato un duro colpo per questa banda criminale, ma rimane necessario vigilare attentamente per prevenire future attività illegali di questo genere nella zona.

Bari, colpi d’arma da fuoco in strada a Japigia: 20enne ferito

Italian carabineer (italian police)

Nelle prime ore di oggi a Bari si è verificato un violento episodio in cui un giovane di 20 anni è rimasto ferito mentre si trovava a bordo della sua auto. Secondo le prime informazioni, l’auto è stata presa di mira da alcuni colpi di arma da fuoco, causando il ferimento del ragazzo.

La vittima è stata colpita da una scheggia del parabrezza alla gola, causando una brutta ferita. Fortunatamente il ragazzo, è stato prontamente soccorso e trasportato al Policlinico di Bari, dove è stata medicato e successivamente dimesso dopo poche ore di osservazione.

L’incidente ha avuto luogo poco prima delle cinque del mattino in via Guglielmo Appulo, nel rione Japigia, gettando luce su una situazione di violenza che ha scosso la comunità locale. Attualmente, sono in corso indagini da parte dei Carabinieri per fare luce sull’accaduto e individuare i responsabili di questo attacco armato.

L’episodio ha generato preoccupazione nella città, evidenziando l’importanza di continuare a lavorare per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini. Si spera che le indagini possano portare alla luce tutti i dettagli necessari per far luce su questo incidente e portare i responsabili davanti alla giustizia.

Bari, Luciano Canfora denunciato per diffamazione dalla Meloni: oggi in tribunale l’udienza

Oggi, al Tribunale di Bari, si è tenuta l’udienza predibattimentale del processo che vede lo storico e filologo Luciano Canfora imputato per diffamazione aggravata nei confronti della premier Giorgia Meloni. Canfora è stato accolto all’esterno del palazzo di giustizia da una ventina di manifestanti con bandiere, tra cui quella dell’Anpi, che lo hanno applaudito al suo arrivo.

I fatti risalgono all’11 aprile 2022, quando Meloni era parlamentare dell’opposizione e il presidente del Consiglio in carica era Mario Draghi. Durante un intervento presso il liceo scientifico ‘Enrico Fermi’ di Bari, nell’ambito di un incontro sul conflitto russo-ucraino, Canfora ha definito Meloni “neonazista nell’anima”, “una poveretta”, e “una mentecatta pericolosissima”.

La querela presentata da Meloni ha portato alla richiesta di citazione diretta in giudizio da parte della Procura di Bari nei confronti di Canfora. Quest’ultimo è assistito dall’avvocato Michele Laforgia.

In segno di solidarietà nei confronti di Canfora, circa trenta associazioni e organizzazioni, oltre a duecentocinquanta cittadini e cittadine, hanno firmato un appello. Tra di esse figurano i sei comitati provinciali dell’Anpi pugliese, l’Arci Puglia e Bari-Bat, la Cgil Puglia e Camera del Lavoro metropolitana di Bari, Libera Puglia, la Fondazione Giuseppe Di Vagno, partiti politici e associazioni politico-culturali, nonché le organizzazioni studentesche riunite a livello regionale nella Rete della Conoscenza.

Musica, showcase tra parole e musica: presentazione del disco “Luna Park” di Paolo Pace

Dopo le prime due tappe nella provincia di Bari, il tour di presentazioni di “Luna Park”, disco del cantautore e musicista Paolo Pace, approda, il 18 aprile nel capoluogo pugliese. Sarà il Cabaret Voltaire 1916 (Via Alessandro Volta, 35, Bari) ad ospitare l’evento a cura di Asteria Space, agenzia di arte e spettacolo. Durante la serata si alterneranno momenti di musica live e momenti di dialogo, attraverso un talk condotto da Carlo Chicco, giornalista, speaker radiofonico, dj, fondatore e direttore dell’emittente radio RKO, nonché responsabile del Quotidiano Italiano Nazionale e fondatore della NOS Records Label.

Così, fra musica e parole, Paolo Pace condurrà il pubblico in un viaggio fra i brani inediti fino ad oggi pubblicati e contenuti in “Luna Park”. Ad accompagnarlo, in questa tappa, ci sarà anche Giuseppe Moraglia, alle percussioni. Si partirà dalla title track dell’album il cui testo, scritto insieme alla musica dallo stesso cantautore, ironizza sulla tragica involuzione culturale italiana, che si avvia verso un decadimento cerebrale così come dimostra la tv spazzatura. È un brano allegro, divertente e spensierato in cui è ben evidente il contrasto tra musica e testo e il desiderio dell’autore di unire la semplicità melodica ad un messaggio profondo. Musicalmente è evidente la presenza della fisarmonica, che rende il brano la quasi un’antica melodia popolare.

Secondo tassello del disco è il brano “Donerò”, con testo scritto da Stefano De Benedittis, che vede protagonista un migrante. Quest’ultimo, malgrado le sofferenze, i dolori e le torture subite, non smette di sorridere e donare allegria alla gente, un segno di speranza di vita rivolta al futuro. Una nota amara fa da sfondo al brano che punta a rivolgersi ad una politica disfattista e indifferente alle continue tragedie che si susseguono in mare.

Nel terzo singolo pubblicato, “Forse è meglio”, la cui musica è firmata da Pace mentre autore del testo è Stefano De Benedittis, si racconta una storia d’amore, immaginata e mai vissuta: le parole descrivono l’avventura di un ragazzo che si innamora perdutamente di una sconosciuta incontrata quotidianamente nel percorso che fa per andare a lavoro. Il brano si propone come una jazz ballad e alla fine si trasforma in una danza sensuale tra i due innamorati a ritmo di cha cha cha, con un’improvvisazione del flauto traverso.

“Fuori di notte” è il titolo del quarto inedito uscito su tutte le piattaforme digitali, una canzone che narra un viaggio introspettivo alla ricerca di sé stessi, ricco di metafore, immaginando una corsa in una notte di pioggia illuminata dalla luna, da sempre simbolo di trasformazione e la rinascita. Nel finale del ritornello arriva la rivelazione, la scoperta e la consapevolezza di sé stessi. Autore del testo è Giuseppe De Trizio, fondatore e chitarrista dei Radicando.

E l’ultimo dei brani sino ad ora pubblicati è “Bruciano le nuvole”, scritto circa undici anni fa insieme a Giuseppe De Trizio. Un testo dal carattere molto introspettivo che racconta ciò che Paolo Pace ha vissuto in un frangente della sua vita, una sorta di isolamento e solitudine.  <<In quel frame di vita ho cercato sempre un senso per tutte le cose che mi accadevano e immaginavo di salire su di una nuvola per guardare dall’alto le difficoltà e i problemi, che forse mi sarebbero apparsi più chiari e facili da superare>>, spiega l’artista. Come in tutti i precedenti brani usciti e contenuti nel disco, la metafora è sempre presente e diviene uno strumento fondamentale per trasformare le parole in immagini e profumi, attivando tutti i sensi.

“Luna Park” è un disco che gli ascoltatori stanno ‘assaporando’ mese dopo mese, a piccoli sorsi, con la progressiva e graduale pubblicazione dei vari brani contenuti dell’album. Un album che nasce dalla voglia di esprimere tutte le emozioni personali, incanalandole all’interno delle canzoni come fossero una montagna russa ricca di salite, discese e parti pianeggianti. I testi dei brani sono stati scritti, in parte, in collaborazione con musicisti come Stefano de Benedittis e Giuseppe De Trizio, mentre altri interamente da Polo Pace. La musica evidenzia, in chiave ironica, la criticità della vita, parlando di amore, passioni, drammi, attualità. Vi è un chiaro e sincero omaggio ai grandi cantautori italiani come Lucio Dalla, modello artistico e intellettuale per Pace, oltre de Gregori e de Andrè. La distribuzione del disco è a cura della Soul Treasure Records di Ciappy Dj.

<<Il progetto Luna Park e rappresenta per me l’esordio come cantautore. Ci sono canzoni scritte molti anni fa, alcune ad esempio 10 o 12 anni fa, ma che non ho mai avuto il coraggio di tirar fuori prima di questo disco. E’ stato un lavoro introspettivo molto profondo e bello in cui ho potuto veramente mettermi alla prova tirando fuori tutte quelle che sono le mie emozioni, tramutandole in note e parole>>, spiega Paolo Pace.

Paolo Pace nasce a Monopoli il 19 settembre del1983. All’età di undici anni, intraprende gli studi musicali, successivamente si laurea al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari in flauto traverso, sassofono e musica jazz. All’età di 20 anni studia canto lirico, ma la sua più grande passione è quella del canto jazz. Nel 2010 realizza le musiche dello spettacolo che si svolge nelle Grotte di Castellana, con la regia di Giusy Frallonardo, “Hell In the Cave”, questo lavoro dà inizio ad una collaborazione con Giuseppe De Trizio dei Radicanto, con i quali incide dei dischi in qualità di sassofonista e flautista. A giugno 2012 realizza le musiche del musical “Quasi Alice”. Nascono di seguito una serie di collaborazioni con la pubblicazione di diversi singoli in qualità di autore e musicista, con Alan Palmieri, il singolo “Victorious” nel 2018 cantato da Sergio Sylvestre, ex vincitore di Amici di Maria Defilippi, e prodotto della Motivo s.r.l./IHU Music group. Sempre nel 2018 la pubblicazione del disco “Ponte modulante” in qualità di sassofonista e flautista con Pietro Lomuscio, Massimo Manzi, Giorgio Vendola. Infine la collaborazione con il produttore della Soul Treasure Records Ciappy DJ, per il singolo “Grecale” pubblicato nella compilation “CÔTE D’AZUR EXCLUSIVE PARTY, VOL. 2” prodotto da ℗ Halidon / Papa Musique. L’ultimo progetto discografico, il primo da solista si intitola “Luna Park” (2023). Attualmente è cantante nel Musical “I promessi” di Michele Guardì con la regia di Graziano Galatone, prodotto dalla compagnia Attoterzo.

Bari, assessore D’Adamo coinvolto in un’indagine per truffa sui fondi europei: Decaro revoca la la delega

La città di Bari è stata scossa da un clamoroso scandalo, con uno dei membri dell’amministrazione comunale al centro di un’indagine per presunta truffa legata ai fondi europei. Il Sindaco Antonio Decaro ha agito prontamente revocando la delega all’Assessore al Bilancio, Alessandro D’Adamo, dopo aver ricevuto informazioni riguardo a un’indagine in corso condotta dalla Procura europea.

Secondo quanto riportato, D’Adamo è tra le tre persone indagate, a vario titolo, per truffa aggravata nelle erogazioni pubbliche e emissione di fatture per operazioni inesistenti. Il reato è ipotizzato in relazione alla sua posizione di legale rappresentante della società di formazione Kronos. Nell’ambito dell’indagine, sono coinvolti anche la sorella di D’Adamo, Annalisa, e Danilo Cicchetti, associato alle società di formazione coinvolte.

La Guardia di Finanza del comando provinciale di Bari ha condotto perquisizioni presso i domicili degli indagati e negli uffici delle società coinvolte. Tuttavia, è importante sottolineare che le indagini non sembrano essere direttamente connesse all’attività assessorile di D’Adamo, ma piuttosto alla sua professione al di fuori della sfera pubblica.

Le indagini sono un segnale di impegno nella lotta contro le frodi che coinvolgono fondi pubblici, con la Procura europea che si occupa del caso dimostrando un’azione a livello transnazionale per garantire l’integrità delle operazioni finanziarie.

La revoca della delega da parte del Sindaco Decaro è stata descritta come una misura precauzionale volta a mantenere la fiducia dei cittadini nell’amministrazione comunale. La decisione riflette la necessità di trasparenza e integrità nell’esercizio delle funzioni pubbliche.

Si attendono ulteriori sviluppi riguardo alle indagini e alla risposta dell’amministrazione comunale di Bari a questa situazione. Resta fondamentale assicurare che le istituzioni competenti possano operare liberamente nell’accertare eventuali illeciti e che sia garantito il diritto di difesa per coloro che sono coinvolti nelle indagini.

Locus Festival 2024, Subsonica live in Puglia: appuntamento il 19 agosto

Si aggiunge un decisivo tassello alla ricca programmazione del Locus festival 2024, che continua a rivelarsi all’altezza delle migliori aspettative per la sua ventesima edizione. La notte di San Lorenzo del 10 agosto a Locorotondo, come da tradizione al Locus, sarà una notte di stelle musicali dall’immaginario “cosmico”, con sonorità elettroniche e spaziali. Sotto il grande cielo di Masseria Ferragnano, arriva la “Realtà Aumentata” dei SUBSONICA, l’elettronica ancestrale di DANIELA PES, ed in chiusura il dj set di DEENA ABDELWAHED

Quello dei SUBSONICA ad inizio anno è stato un grande ritorno sulla scena con “Realtà Aumentata“, un album manifesto che racconta il presente attraverso diversi livelli di lettura, in un universo musicale vario e sorprendente, ma con lo stile inconfondibile che caratterizza il gruppo dal 1996.
All’album è seguita la release, il 22 marzo, dell’EP di “Universo”, contenente il singolo originale (quarta traccia di “Realtà Aumentata”) e tre remix a cura di Indian Wells, Ivreatronic e del collettivo Bufufer. L’uscita è accompagnata anche dal videoclip che vede alla regia Gabriele Ottino e Akasha, girato a Torino in ALTEC, il centro d’eccellenza internazionale per i servizi aerospaziali
I Subsonica nel 2024 sono una band che ha visto il mondo cambiare radicalmente più volte, ma che ha mantenuto la percezione di ciò che non cambierà mai. Per esempio il live “vissuto come momento di fortissima connessione tra di noi e tra noi e il resto delle persone che, seguendoci, scelgono di fare parte di una storia che continua a essere scritta su ogni palco, ad ogni singolo e irripetibile concerto”.
LA BOLLA TOUR, che li vedrà a Locorotondo per il Locus il 10 agosto (tappa esclusiva in Puglia) è una nuova occasione per vivere ancora una volta tutta la loro potenza sul palco!

DANIELA PES  è una musicista e cantautrice sarda nata nel cuore della Gallura nel 1992.
La sua voce e la sua musica sfuggono alle classificazioni e ai contenitori predeterminati. Daniela Pes è immersa nel flusso della musica, come cantante, come strumentista, come musicista elettronica. Il suo debutto nel 2023 con l’album SPIRA è stato dirompente, ha ottenuto la Targa Tenco come Miglior Opera Prima, ed il Premio Lucio Dalla come Miglior Artista dell’Anno.
Tra elegante e oscura elettronica dai beat a tratti galoppanti e ambient dal respiro cosmico, Daniela Pes è un’artista votata alla destrutturazione della forma canzone e alla decostruzione della lingua per creare un mondo sonoro esoterico in cui l’arcaico, il contemporaneo e il futuribile si avviluppano l’un l’altro come nella danza gravitazionale di due galassie in procinto di fondersi.

A conclusione della notte delle stelle in Masseria Ferragnano, dopo i concerti di Subsonica e Daniela Pes, ci sarà la producer e dj tunisina DEENA ABDELWHAED.
Dopo i suoi inizi in una band jazz e nella scena elettronica di Tunisi, Deena Abdelwhaed si è trasferita in Francia dove ha prodotto due acclamati EP ed un album con l’etichetta parigina InFiné. Le sue esplorazioni musicali danno risalto agli elementi che definiscono la diversità della musica araba, traendo ispirazione dalla musica dance elettronica influenzata dalla club culture e dall’attuale scena sperimentale e d’avanguardia.
In Live set o DJ set, Deena Abdelwahed si è esibita sul palco in diversi festival ed eventi di fama come Sonar Festival due volte, Les Dunes Electroniques in Tunisia, CTM Festival a Berlino, Dekmantel ad Amsterdam, Dour festival o Mutek Festival a Città del Messico e locali come il Concrete e il Dehors Brut di Parigi, il Berghain di Berlino e il Mutabor di Mosca, tra i più rilevanti.

Comunali Bari, Colaianni rinuncia alla candidatura per il centrosinistra: qui le sue dichiarazioni

NICOLA COLAIANNI GIA' MAGISTRATO CORTE COSTITUZIONALE

Nicola Colaianni, ex magistrato, ha annunciato il ritiro della sua disponibilità a candidarsi unitariamente per il centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Bari.

Attraverso una nota, Colaianni ha spiegato: “Ho accettato con spirito di servizio la proposta di candidarmi unitariamente per evitare la divisione del centrosinistra, come temuto da più parti. Ho garantito pari dignità ai due candidati e alle forze che li sostengono, insieme a un controllo sulla pulizia delle liste, trasparenza e legalità. Tuttavia, ho riscontrato che, nonostante la convergenza ideale e programmatica, ci sono delle rigidità che rendono impossibile una composizione”.

“Con lo stesso spirito di servizio”, continua Colaianni, “rinuncio al tentativo e rimetto serenamente ai due candidati il compito di stabilire le basi per il reciproco sostegno nelle fasi successive del procedimento elettorale”. Ha inoltre ringraziato le persone che gli hanno mostrato solidarietà e volontà di sostenerlo in questa iniziativa.

La richiesta di candidatura unitaria era stata avanzata da Nichi Vendola per tenere unito il campo progressista e superare le due candidature di Michele Laforgia e Vito Leccese.

Taranto, pesca illegale: seuestrati 150 chili di ricci di mare

La Guardia di Finanza di Taranto ha condotto controlli lungo il litorale costiero, risultato in un sequestro di 150 kg di ricci di mare, equivalenti a circa 2.200 esemplari, raccolti da sei pescatori in violazione del divieto imposto dalla legge regionale.

Nonostante le restrizioni regionali che vietano la pesca dei ricci di mare per un periodo di tre anni al fine di garantire il ripopolamento della specie, i pescatori hanno continuato la raccolta. Si sospetta che il prodotto ittico fosse destinato al mercato nero.

Dopo il sequestro, i ricci sono stati restituiti in mare per favorirne la riproduzione. Quest’azione rientra in un più ampio sforzo di polizia economico-finanziaria volto a controllare le attività di pesca e commercializzazione ittica nelle acque tarantine.

La legge della Regione Puglia mira a proteggere la risorsa ittica e a prevenire l’estinzione della specie a causa dei prelievi eccessivi, imponendo un periodo di blocco triennale per la pesca dei ricci di mare.

Puglia, numero unico di emergenza europeo 112: attivo in Puglia dal 16 aprile

A partire dal 16 aprile, la centrale unica di risposta del numero unico di emergenza europeo 1-1-2 sarà avviata nei distretti telefonici delle province di Bari e Brindisi, seguita dall’attivazione a Lecce, Gallipoli e Maglie a partire dal 14 maggio.

Il servizio Nue 1-1-2 sostituirà i numeri attuali 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco), 118 (Soccorso Sanitario) e 1530 (Emergenza in mare). Tuttavia, questi numeri resteranno attivi con risposta fornita dalla centrale unica di risposta (Cur) della struttura speciale regionale di avviamento del Nue, situata nel Dipartimento protezione civile della Puglia.

Il personale del Nue sarà composto dalle 126 unità di categoria B3, recentemente assunte dalla Regione Puglia tramite concorso, le quali saranno destinate presso le sedi delle Cur di Modugno (Bari), Foggia e Campi Salentina (Lecce). Questi operatori sono stati formati per gestire la prima risposta alle chiamate di soccorso, assegnando le chiamate ai centri di risposta di secondo livello per garantire le operazioni di soccorso.

La centrale unica di risposta del Nue 1-1-2 sarà attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, fornendo assistenza multilingue e utilizzando tecnologie avanzate per una localizzazione accurata delle chiamate.

Il sistema Nue 1-1-2 è progettato per garantire la continuità del servizio attraverso il vicariamento delle centrali in caso di aumento delle chiamate per emergenze diffuse sul territorio, come terremoti o alluvioni.

A partire dal 16 aprile, i cittadini dei distretti telefonici di Bari (080) e Brindisi (0831) potranno chiamare direttamente il 112 in caso di emergenza. Entro il 28 maggio, il servizio Nue 1-1-2 sarà attivo in tutta la Puglia, con l’avvio previsto a Lecce e nei distretti salentini il 14 maggio.

Lecce, programma “Garanzia Giovani”: truffa aggravata nei fondi UE per 8 milioni di euro

Nella mattinata di oggi, una società con sede a Lecce è stata perquisita in relazione a un’indagine riguardante presunte attività fraudolente connesse ai fondi dell’Unione Europea destinati al programma “Garanzia Giovani”. Le indagini, avviate dalla Guardia di Finanza di Bari e coordinate dalla Procura Eppo di Roma, hanno portato all’emissione di un decreto di perquisizione nei confronti di due imprenditori baresi e di alcuni enti a loro riconducibili, tra cui una società operante a Lecce.

Secondo quanto riportato, l’inchiesta mira a chiarire un presunto raggiro avvenuto nel periodo compreso tra il 2019 e il 2022, con un danno stimato per circa 8 milioni di euro nei confronti della Comunità Europea. Si sospetta che l’attività fraudolenta sia stata condotta attraverso l’emissione di fatture inesistenti per operazioni mai effettuate, al fine di ottenere finanziamenti destinati alla formazione professionale, al contrasto della disoccupazione e all’inserimento nel mondo del lavoro.

Il procuratore Francesco Testa, presso l’Eppo (European Public Prosecutor’s Office) di Roma, ha coordinato le indagini, focalizzate sulla presunta responsabilità di tre individui coinvolti nel presunto raggiro. Le autorità competenti hanno effettuato perquisizioni e ispezioni presso la sede della società leccese, al fine di raccogliere prove utili all’attività investigativa.

Si tratta di un evento che solleva seri dubbi sulla gestione dei fondi pubblici destinati a programmi di rilevanza sociale come “Garanzia Giovani”. È fondamentale che le autorità competenti portino avanti le indagini con rigore e trasparenza, assicurando che i responsabili vengano individuati e perseguite le relative responsabilità.

Questo episodio sottolinea l’importanza di una maggiore vigilanza e controllo nell’utilizzo dei fondi europei, al fine di garantire che vengano impiegati in modo efficace e conforme agli obiettivi prestabiliti, nel rispetto dei cittadini e delle finalità sociali che essi intendono promuovere.

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