Treviso, scompare per un giorno: donna ritrovata sgozzata in un casolare

Ieri sera a Treviso, il corpo senza vita di Vincenza Saracino, 50 anni, è stato scoperto in un casolare abbandonato nella zona rurale di Preganziol. La donna, originaria della Puglia ma da molti anni residente a Treviso, gestiva insieme al marito un punto vendita di una catena di sexy shop nella città.

Il corpo della signora Saracino è stato trovato con una profonda ferita da arma da taglio al collo, posato contro una parete del casolare. Era stata segnalata la sua scomparsa da circa 24 ore; l’ultima volta che era stata vista era in un supermercato della zona, seguendo la sua solita routine che includeva spostamenti con la sua bicicletta elettrica lungo le strade abituali tra casa e lavoro.

Sul posto, la scientifica ha lavorato fino alle 23 in collaborazione con i carabinieri del nucleo investigativo di Treviso, ma al momento non sono stati trovati né gli effetti personali della donna né l’arma del delitto. Le indagini sono ora in corso per omicidio, mentre si attendono ulteriori elementi dall’autopsia per far luce sulla dinamica del tragico evento.

La comunità locale è stata sconvolta dalla notizia, e l’intera città di Treviso è in attesa di ulteriori sviluppi mentre le forze dell’ordine continuano a lavorare per trovare il responsabile di questo atroce crimine.

Wimbledon 2024, Sinner vola al terzo turno: vinto il derby con Berrettini

Jannik Sinner ha trionfato nel derby italiano contro Matteo Berrettini al secondo turno del singolare maschile di Wimbledon 2024. Il numero 1 del mondo ha avuto bisogno di tre tie-break per imporsi in quattro set con il punteggio di 7-6 (7-3), 7-6 (7-4), 2-6, 7-6 (7-4) in un match durato 3 ore e 42 minuti. Con questa vittoria, Sinner accede al terzo turno, dove affronterà il serbo Miomir Kecmanovic, che ha superato l’olandese Tallon Griekspoor, testa di serie numero 27, per 4-6, 7-6 (9-7), 1-6, 6-2, 6-3 in 2 ore e 51 minuti.

Il Match

Sinner ha conquistato il secondo successo in altrettanti confronti diretti con Berrettini. Il 22enne altoatesino ha alzato il livello nei tre tie-break che hanno deciso la sfida. Nonostante un’ottima prestazione, Berrettini non è riuscito a prevalere. Sulla sua superficie più congeniale, il romano ha giocato alla pari con il miglior giocatore del mondo, mettendo a segno 28 ace e servendo oltre il 70% di prime palle, in una serata da 65 vincenti. Tuttavia, non è stato sufficiente. Sinner ha commesso pochissimi errori gratuiti (25 contro i 48 di Berrettini) e ha vinto.

Il Primo Set

Il primo set è stato dominato dal servizio. Sinner, che ha annullato l’unica palla break della frazione, ha viaggiato oltre il 70% di prime palle. Berrettini ha superato l’80%, portando inevitabilmente il set al tie-break, dove il numero 1 del mondo si è imposto per 7-3.

Il Secondo Set

Il copione è cambiato parzialmente nel secondo set. Berrettini ha continuato a martellare al servizio e ha sfruttato il primo passaggio a vuoto del rivale, ottenendo il break sul 4-2. Tuttavia, non è riuscito a difenderlo, cedendo il servizio con un doppio fallo nel game successivo. Un altro tie-break, ancora a favore di Sinner (7-4), ha permesso al 22enne altoatesino di condurre 2 set a zero.

Il Terzo Set

Nella terza partita, il servizio di Sinner si è spento quasi completamente. Il numero 1 del mondo è crollato al 44% di prime palle, non è riuscito ad andare quasi mai a rete (4 discese con 2 punti) e non ha trovato contromisure rispetto ad un avversario che non sbagliava. Berrettini ha messo a segno 2 break, archiviando un rapido 6-2 e riaprendo i giochi.

Il Quarto Set

Il romano è partito col piede sull’acceleratore anche nel quarto set, ottenendo un break al terzo gioco (2-1) e tentando la fuga. Sinner, però, è rientrato in partita rispondendo immediatamente con un controbreak (2-2). L’equilibrio è rimasto fino al dodicesimo game, quando Berrettini ha servito per rimanere nel match. Sinner si è procurato una palla break che equivaleva a un match point, ma non è riuscito a chiudere, portando il set ancora una volta al tie-break. Nonostante Berrettini abbia servito in modo eccellente, Sinner è stato perfetto, aggiudicandosi il tie-break e la partita.

Prossimo Turno

Ora, Sinner affronterà Miomir Kecmanovic nel terzo turno, in una sfida che promette altre emozioni per il giovane talento italiano.

Regno Unito, aperte le urne: Partito Laburista in testa nei sondaggi

Le urne sono aperte nel Regno Unito dalle 7 del mattino (le 8 in Italia) e rimarranno accessibili fino alle 22 per elezioni che potrebbero segnare una svolta storica. Secondo i sondaggi, il Partito Laburista potrebbe trionfare dopo 14 anni di governo conservatore, portando il leader Keir Starmer a Downing Street.

Circa 48,7 milioni di cittadini britannici sono chiamati alle urne, distribuiti in tutto il Commonwealth. Rishi Sunak, attuale primo ministro e leader del Partito Conservatore, ha risposto alle domande dei giornalisti riguardo alla possibilità di una sconfitta, dichiarando: “Naturalmente… sono il leader del partito” e assicurando che si assumerà la piena responsabilità del risultato. Sunak ha però ribadito che l’esito non è scontato come sembra, esortando a non dare ai laburisti “l’assegno in bianco” che otterrebbero con una super maggioranza ai Comuni.

Le proiezioni nazionali del Guardian suggeriscono che il Labour potrebbe ottenere 424 dei 650 seggi disponibili, ben oltre i 326 necessari per la maggioranza. Attualmente, i laburisti detengono 206 seggi. Gli ultimi sondaggi danno il Labour al 38%, con i conservatori fermi al 18%, dietro persino al Reform UK di Nigel Farage in alcune rilevazioni.

Keir Starmer ha criticato i conservatori per quella che ha definito una “soppressione del voto”. In particolare, ha risposto al ministro Mel Stride che ha dichiarato che il Labour potrebbe ottenere la più ampia maggioranza della storia moderna, sostenendo che tali dichiarazioni mirano a dissuadere gli elettori dall’andare a votare. “Se volete il cambiamento, dovete votarlo”, ha dichiarato Starmer durante la campagna elettorale nel Carmarthenshire.

All’interno del Partito Conservatore, le tensioni sono palpabili. Suella Braverman, ex ministra dell’Interno, ha previsto una lotta per l’anima del partito e la sua stessa sopravvivenza dopo le elezioni. In un articolo sul Telegraph, Braverman ha dichiarato che i conservatori devono prepararsi alla realtà dell’opposizione, criticando Sunak e suggerendo che potrebbe emergere come una possibile nuova leader del partito.

Nigel Farage, tornato in prima linea con il Reform UK, cerca di posizionarsi come l’opposizione alternativa alla probabile vittoria laburista. Farage, immune dalle recenti polemiche che hanno coinvolto il suo partito, punta a capitalizzare il malcontento degli elettori conservatori.

In Scozia, lo Scottish National Party (SNP) promette di rilanciare le richieste di indipendenza se riuscirà a ottenere la maggioranza dei seggi. Anche i liberaldemocratici, un tempo partner di coalizione dei conservatori, sembrano ora in svantaggio.

Il re Carlo III dovrebbe ricevere e approvare il futuro capo del governo venerdì, una volta noti i risultati dei 650 collegi elettorali. Se le previsioni saranno confermate, Keir Starmer potrebbe diventare il nuovo inquilino del numero 10 di Downing Street entro il fine settimana.

Bari, manifestazione della Coldiretti: in migliaia in piazza contro le emergenze agricole

Migliaia di agricoltori e allevatori pugliesi sono scesi in piazza a Bari con i loro trattori per protestare contro le emergenze che minacciano la sopravvivenza dell’agricoltura nella regione. I manifestanti hanno denunciato i danni provocati dai cinghiali, la siccità devastante e la Xylella che ha compromesso l’olivicoltura salentina.

Tra i cartelli e gli striscioni esposti si legge  “Noi seminiamo, i cinghiali raccolgono”, “Il cinghiale campa, il campo crepa”, “Chiuso per cinghiali”, “No acqua no agricoltura”, “Puglia assetata”, “Senza acqua l’agricoltura muore”, “Sos siccità”. Al fianco degli agricoltori, sostenuti da Coldiretti Puglia, hanno sfilato esponenti delle istituzioni locali, sindaci con i gonfaloni, giovani e donne che hanno lasciato i campi e le stalle per unirsi alla manifestazione sul lungomare Nazario Sauro.

Coldiretti Puglia ha richiesto la dichiarazione dello stato d’emergenza nella regione, stimando danni per oltre un miliardo di euro negli ultimi due anni, con i raccolti dimezzati. La siccità e le temperature elevate hanno causato la distruzione delle clementine, dimezzato la produzione di grano e ridotto drasticamente il foraggio verde nei pascoli. Gli apicoltori hanno perso oltre la metà del miele prodotto. Le previsioni per la prossima campagna di raccolta delle olive indicano un crollo del 50% rispetto al 2023.

“Se manca l’acqua, manca il cibo per i cittadini. I campi e le stalle sono stretti nella morsa dell’emergenza siccità, aggravata dalla fallimentare gestione dell’acqua e della bonifica in Puglia. La mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria e le opere irrigue incomplete o in stato precario con perdite insostenibili richiedono un intervento urgente. Gli invasi esistenti devono essere riqualificati, ampliati e resi idonei per una moderna distribuzione dell’acqua su scala regionale”, ha dichiarato Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia.

Un’altra emergenza riguarda la proliferazione dei cinghiali. “È necessario adottare immediatamente in Puglia il Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica, che recepisca le misure previste dal decreto interministeriale varato lo scorso anno”, ha aggiunto Cavallo.

La manifestazione a Bari ha messo in evidenza la drammatica situazione dell’agricoltura pugliese, chiedendo interventi rapidi ed efficaci per salvaguardare un settore vitale per l’economia e la sicurezza alimentare della regione.

Andria, sequestri ed estorsione: due arresti

Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari. Gli arrestati sono accusati di tentato sequestro di persona a scopo di estorsione e tentata estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso.

I sequestri lampo, avvenuti nel giro di poche ore, avevano come obiettivo imprenditori o loro familiari. Gli estorsori chiedevano denaro minacciando di far del male alle vittime se non avessero pagato. Tra gli arrestati, un uomo di 47 anni è stato catturato dai Carabinieri, mentre il provvedimento è stato notificato in carcere a un secondo indagato di 55 anni, già detenuto per altri reati.

Le indagini, condotte dai Carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani con il supporto dello squadrone eliportato Cacciatori Puglia, hanno portato anche al sequestro di alcuni quintali di marijuana. L’ordinanza di arresto è stata emessa dal tribunale di Bari.

L’inchiesta, denominata “Codice 666”, ha messo in luce un sistema criminale ben organizzato, che operava con metodi intimidatori tipici delle organizzazioni mafiose. Ulteriori dettagli saranno forniti durante una conferenza stampa che si terrà alle 10:30 presso la Procura di Bari.

Brindisi, sotto attaco un portavalori sulla statale 613: spari e auto alle fiamme in pieno giorno

Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina sulla strada statale 613, all’altezza di Torchiarolo. L’episodio ha scatenato il caos, con i malviventi che hanno esploso colpi di arma da fuoco e incendiato autovetture su entrambi i sensi di marcia per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine.

L’attacco, avvenuto in pieno giorno, ha provocato notevoli disagi al traffico. Le auto incendiate sono state utilizzate come barriera per bloccare la strada, creando lunghe file di veicoli in direzione nord. I conducenti si sono trovati improvvisamente intrappolati, mentre sul posto giungevano le prime pattuglie delle forze dell’ordine.

Secondo le prime ricostruzioni, i rapinatori avrebbero agito con estrema rapidità e determinazione. La dinamica dell’assalto mostra una pianificazione accurata, volta a ritardare il più possibile l’arrivo dei soccorsi e delle unità di polizia.

Le autorità locali stanno lavorando incessantemente per gestire la situazione e ripristinare la normalità. Squadre di vigili del fuoco sono impegnate nello spegnimento delle auto in fiamme, mentre la polizia ha avviato le indagini per rintracciare i responsabili. Non è ancora chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il contenuto del portavalori.

L’episodio ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti e gli automobilisti della zona, già provati dalla situazione di emergenza. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine.

La statale 613, importante arteria di collegamento, è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Gli automobilisti sono invitati a percorrere strade alternative fino a nuovo avviso.

Questo ennesimo episodio di criminalità organizzata riporta l’attenzione sulla sicurezza delle strade e sull’efficacia delle misure di prevenzione adottate per proteggere i convogli di valori. Le forze dell’ordine restano in stato di allerta, pronte a intervenire per garantire la sicurezza dei cittadini.

Taranto, grande successo per l’inaugurazione della sede Feltrinelli: accorsi in centinaia

Centinaia di persone hanno voluto esserci: l’apertura della nuova libreria Feltrinelli, al civico 25 di via Di Palma, è stato un momento di festa per Taranto, che ospita ora un nuovo luogo di cultura e aggregazione nel cuore della città.

“Aprire a Taranto per noi ha un significato enorme: ci affianchiamo a voi nella rinascita di questa città – ha dichiarato Alessandra Carraamministratrice delegata del Gruppo Feltrinelli, al momento del taglio del nastro che ha dato avvio ai festeggiamenti – Vorremmo che questo diventasse un luogo di incontro e di scambio, un luogo di cultura dove si viene a leggere e ad ascoltare gli autori. Ma anche un luogo dove si viene a curiosare, perché la cultura è aperta e a noi piace pensare che questa sarà una libreria aperta a tutti voi”.

La serata di inaugurazione ha visto tra gli ospiti importanti voci del territorio: gli scrittori Antonella Lattanzi (candidata nella dozzina del Premio Strega 2024 con Cose che non si raccontano) e Nicola Lagioia (già Premio Strega con La Ferocia nel 2015), moderati dalla giornalista Florinda Fiamma, e la cantautrice pugliese Erica Mou.

Sul palco, si sono alternati momenti di riflessione, commozione e intrattenimento.

Allo scrittore e giornalista Alessandro Leogrande, figura di riferimento e voce di spicco che ha raccontato la città di Taranto, è stato tributato un ricordo da chi lo ha conosciuto: “Alessandro aveva un po’ anticipato tutti i temi di cui poi siamo stati costretti ad occuparci negli anni successivi ed è per questo che non si può parlare di lui senza piegare il discorso ad un pensiero critico sull’esistente” ha detto Nicola Lagioia, che oltre a collega, gli è stato amico. Antonella Lattanzi l’ha omaggiato leggendo un brano tratto da uno dei suoi scritti più celebri, Il naufragio (Feltrinelli).

La serata si è chiusa sulle note dei brani Sul ponte, Cinema La città del santo intonati dalla bella voce della cantautrice Erica Mou.

I lettori e le lettrici che ieri sera sono accorsi numerosi troveranno la libreria pronta ad accoglierli, a partire da oggi e con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20, il sabato dalle 9 alle 21 e la domenica dalle 10 alle 21.

Milano, Chiara Ferragni chiude il negozio in centro: la carriera da imprenditrice in declino

Il flagship store di Chiara Ferragni in via Cappelli, situato tra Corso Como e piazza Gae Aulenti, si prepara a chiudere i battenti. La notizia arriva in un periodo particolarmente difficile per l’influencer e imprenditrice, segnato dal cosiddetto “pandoro gate”, il divorzio da Fedez, e la rottura con il manager Fabio Maria Damato.

Inaugurato il 26 luglio 2017, il negozio era diventato un simbolo del successo di Ferragni, offrendo uno spazio di 120 metri quadrati dedicato a mini abiti, borse e gioielli firmati dall’influencer. Tuttavia, secondo indiscrezioni riportate dal settimanale “Chi”, il calo delle presenze e delle vendite ha portato il team di Ferragni a decidere la chiusura del negozio entro agosto.

Il “pandoro gate” ha segnato un punto di svolta negativo per l’attività, con un visibile calo di clienti che si è acuito durante i saldi invernali, quando il negozio offriva sconti fino al 70% ma appariva comunque semivuoto. Anche a Roma, la situazione era simile, con capi del brand avvistati nei mercati e negli outlet, indicativo di una crisi di vendite.

Nonostante l’importanza del negozio per il brand di Ferragni, la decisione di chiudere sembra inevitabile. Attualmente, Chiara Ferragni non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla chiusura del negozio, lasciando fan e osservatori in attesa di ulteriori sviluppi.

La chiusura del negozio monomarca a Milano rappresenta non solo una perdita tangibile per il business di Ferragni, ma anche la fine di un capitolo significativo nella sua carriera di imprenditrice, segnando un periodo di riflessione e potenziale riorganizzazione strategica per il futuro.

Trani, “Jazz a Corte” domenica 7 luglio: Palazzo delle Arti Beltrani ospita il live di RAY GELATO & The Giants

Una carica trascinante e irresistibile in uno spettacolo contagioso e brillante, che cattura e riflette ogni sfumatura del jazz e dello swing con un’eleganza senza pari. È pronto ad incantare la Corte ‘Davide Santorsola’ di Palazzo delle Arti Beltrani l’ospite internazionale più atteso di questa stagione artistica 2024. Ray Gelato, “the godfather of swing”, sarà a Trani domenica 7 luglio per la rassegna Jazz a Corte e promette meraviglie con il suo eccezionale ensemble “The Giants”.

Il celebre sassofonista e cantante britannico, noto per la sua verve e l’empatia che da subito instaura con il pubblico, è amatissimo in tutto il mondo. Straordinario performer dalle esecuzioni musicali impeccabili, Ray Gelato è portatore sano di un suo marchio di fabbrica che gli ha consentito di contagiare con swing, jazz, jump blues e R&B tutto il globo dal 1988.

Ray Gelato ha riscoperto con successo lo spirito giocoso e scanzonato della musica in voga negli anni Quaranta e Cinquanta, facendone il suo punto di forza. Uno swing influenzato dai grandi crooner e interpreti come Nat King Cole e Frank Sinatra, Cole Porter e Louis Prima, Sammy Davis Jr. e Louis Jordan, senza dimenticare i capisaldi della tradizione italiana, soprattutto partenopea. Evidenti nei suoi dischi e “live” i riferimenti a Buscaglione, Carosone, Rabagliati e Natalino Otto. Numerosissimi i successi che riecheggiano nella mente di ciascuno di noi cantati proprio dalla sua voce inconfondibile. Nel suo repertorio “Tu vuo’ fa l’americano”, “Just A Gigolo”, “O Marie”, “Everybody Loves Somebody”, “Carina”, “I Ain’t Got Nobody”, “That’s Amore”, “Just One of Those Things”.

La sua musica è colonna sonora di molti film di Hollywood come ‘Inventing The Abbotts’, ‘No Reservations’ e ‘The Perfect Man’. Nel 2022 il suo brano originale ‘Ding Ding’ è stato inserito nel film ‘Lamborghini’ e nella serie tv ‘Godfather of Harlem’.

Artista dai molteplici talenti si è esibito nei migliori club, palchi e festival internazionali, tra cui Montreal, Birdland di New York, il Blue Note di Milano e di New York e The Lincoln Centre, sempre nella grande mela. È una presenza costante a Umbria Jazz, anche nel 2023 in occasione del 50° anniversario del festival. Con alle spalle una carriera illustre e di successo, il leggendario Ray Gelato e la sua band sono ospiti fissi nel famoso Ronnie Scott di Soho, dove si esibiscono ogni Natale, registrando sempre il tutto esaurito.

Una line up straordinaria accompagna Gelato, voce e sax tenore, a Trani. Sono i The Giants con Danny Marsden alla tromba, Andy Rogers al trombone, Olly Wilby al sax alto e sax tenore, Gunther Kurmayr al pianoforte, Manuel Alvarez al contrabbasso e Marti Elias alla batteria. La sezione di fiati dei Giants, espressione di un’abilità musicale ai massimi livelli, è stata acclamata come una delle migliori del settore e Ray è stato paragonato a grandi come Cab Calloway e Louis Prima e definito “uno degli ultimi grandi intrattenitori jazz”.

Il padrino dello swing ha anche suonato per Sua Maestà la Regina Elisabetta, ha aperto il concerto di Robbie Williams alla Albert Hall, ed è stato scelto per suonare al matrimonio di Sir Paul McCartney.

La carriera di Ray Gelato vede all’attivo numerosi album. Il suo nono lavoro discografico ‘Wonderful’ ha ricevuto 5 stelle dal Daily Telegraph.

Secondo il Times invece «Che stia suonando una ballata romantica in stile Ben Webster, o reinventando Boulevard of Broken Dreams con immense sonorità R&B, lo stiloso, arguto Gelato apporta un inconfondibile presenza fisica alla band sul palco. È un personaggio straordinario».

Di recente Ray e The Giants hanno celebrato il 25° anniversario di carriera con una serie di concerti in tutta Europa e hanno pubblicato l’album dal titolo ‘Locked Down But Not Out’, registrato individualmente dai vari musicisti in casa durante il periodo di isolamento imposto dalla pandemia.

Il pubblico di Ray cresce ogni anno ed è assolutamente trasversale. In lui arte e intrattenimento convivono in armonia da sempre.

Il re dello swing Ray Gelato, accompagnato dalla sua band di prim’ordine “The Giants“, promette uno spettacolo ad alta intensità energetica che non smette mai di trascinare la folla, farle battere le mani a ritmo e dare sempre di più.

Poltronissima (posto riservato da scegliere su pianta) € 30,00; Posto unico (non numerato): 25,00 euro. I biglietti possono essere acquistati anche con Carta docente, Carta della Cultura Giovani e del Merito, anche al botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani (aperto tutti i giorni, dalle 16,00 alle 20,00, in via Beltrani 51 a Trani (BT).

Il biglietto per il terzo appuntamento di Jazz a Corte con “Ray Gelato & The Giants” è disponibile on line al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/ray-gelato-the-giants/231677

Per acquistare i biglietti di tutta la programmazione artistica di Palazzo delle Arti Beltrani al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/venue/terrazza-davide-santorsola/517230061

La brochure con tutti gli appuntamenti è scaricabile al seguente link: https://www.flipsnack.com/675AA577C6F/stagione-artistica-2024.html

La programmazione artistica di Palazzo delle Arti Beltrani, contenitore culturale polifunzionale della città di Trani, gode della media partner di Radio Selene ed è stata realizzata dall’Associazione delle Arti con il sostegno della Città di Trani, il patrocinio del Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi, l’intervento della Regione Puglia, il PACT Polo Arti Cultura Turismo della Regione, Piano straordinario 2022 “Custodiamo la Cultura in Puglia” – Fondo speciale Cultura e Patrimonio culturale L.R. 40/2016, art.15, comma 3 e il Teatro Pubblico Pugliese.

Tutti gli spettacoli cominciano alle 21.00, porta alle 20.30. Per info: 0883.50.00.44 e  www.palazzodelleartibeltrani.it

Benevento, uccide e decapita il fratello: si consegna ai Carabinieri dopo il gesto atroce

Accade a Pannarano, in provincia di Benevento, dove durante la notte un uomo di 59 anni, Benito S., ha brutalmente ucciso il fratello maggiore Annibale, di 65 anni, con numerose coltellate, decapitandolo e gettando poi la testa dal balcone.

Il raccapricciante omicidio è avvenuto nella tarda serata di mercoledì 3 luglio 2024, intorno alle 22. Dopo il delitto, Benito ha chiamato i carabinieri chiedendo loro di intervenire immediatamente. Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, hanno trovato il corpo senza vita di Annibale, con evidenti segni di ferite da arma da taglio e decapitazione.

Benito si è consegnato senza opporre resistenza ed è stato interrogato per tutta la notte prima di essere trasferito al carcere di Benevento. Al momento, i motivi che hanno spinto l’uomo a compiere un gesto così estremo restano sconosciuti.

Gli inquirenti stanno lavorando intensamente per ricostruire i fatti e comprendere il movente del fratricidio. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Montesarchio, sotto la guida del Comandante Virginia Coni, che stanno interrogando familiari e conoscenti dei due fratelli per raccogliere informazioni utili. Sul luogo del delitto sono intervenuti anche il procuratore, il pubblico ministero e i vigili del fuoco.

La tragedia ha lasciato l’intera comunità di Pannarano sotto shock, mentre si attendono ulteriori dettagli che possano fare luce su questa drammatica vicenda.

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