Un pezzo di Adelfia al Giro d’Italia. Giuseppe Campanella è il meccanico del Team Wilier Triestina di Filippo Pozzato: ha solo 27 anni ma è già protagonista nelle più importanti competizioni ciclistiche internazionali.

“Ero un ciclista fin dall’età di 7 anni – racconta Giuseppe – ma mi sono sempre dilettato anche come meccanico. Poi a 19 anni ho avuto la possibilità di mettermi in gioco. Ho iniziato con i juniores ma sono stato notato prima da squadre professionistiche femminili e poi 2 anni fa sono passato agli uomini”.

Per Giuseppe si è aperto immediatamente un altro mondo, partecipando alle massime competizioni mondiali. Un sogno per chiunque: “Ho partecipato al Tour de France a diverse corse in Olanda e Belgio. Quest’anno sono al Giro d’Italia e prossimamente sarò a La Vuelta e andrò anche in Cina”.

Giuseppe quasi non ci crede ancora: “Per me è un grande orgoglio. Non avrei mai pensato di poter entrare in squadre così importanti a livello mondiale. Sono una persona molto umile ma lavorare con questi grandi professionisti è molto gratificante”.

Il suo è un lavoro duro e soprattutto fondamentale per il team con ritmi che diventano serrati durante le grandi competizioni: “La giornata inizia alle 6 con la sistemazione delle biciclette per raggiungere la zona della partenza. In gara la mia attività e sull’ammiraglia numero 1, la più importante, dove seguo e assisto i corridori in caso di bisogno, foratura o problemi al mezzo”.

Il vero lavoro del meccanico, tuttavia, inizia dopo: “Terminata la tappa si sistemano le bici, si lavano, si controllano i pneumatici. Ogni bicicletta va lavorata per almeno 40 minuti. L’intervento deve essere molto preciso e meticoloso”. E per il futuro non ha dubbi: “Il mio sogno è la Nazionale Italiana”.

 

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