Se potessimo utilizzare, per descrivere un cartellone musicale, la terminologia calcistica, assai più nota alla maggior parte dei lettori, useremmo la frase “squadra vincente non si cambia”.

Il XXII cartellone del Collegium, fresco di cantiere e alla vigilia del varo, manca poco meno di un mese, a prima vista sembra un cartellone fotocopia rispetto all’ultimo o al penultimo realizzato.

Non è così. Rino Marrone è certamente uno dei musicisti più colti della nostra Terra. Tutto può accadere a questo mondo (ed accade peraltro, spesso in negativo, e questa testata ne è attenta testimone) salvo che la fantasia e la vena musicale del M° Marrone si esauriscano.

In realtà è solo l’impianto del cartellone che resta invariato. La musica è sfumature, ascolto che rievoca colori, odori, finanche sapori.  Sono le sfumature che fanno la differenza e le sfumature sono sempre assolutamente curate, sia nella concezione dell’impianto che nella realizzazione delle serate.

Inaugurazione, dunque, sperimentata e collaudata, di sicuro successo. Il 14 maggio prossimo si esibirà, infatti, al Teatro Abeliano (quello Nuovo di Via Padre Kolbe 3, a Japigia, in una traversa di Via Caldarola a pochi passi dal ponte -senza fontana- di Via Omodeo) il noto attore Maurizio Micheli. Livornese di nascita, ma barese d’adozione, Micheli ha fatto passare alla storia del cabaret quel “Nicola di Mola”, innamorato perso “della brunetta dei Ricchi e Poveri”. In programma “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, musiche di Fiorenzo Carpi. Il Collegium sarà diretto da Rino Marrone.

Altre otto serate completano il XXII cartellone: tre fra maggio e giugno e le altre cinque alla ripresa, tra ottobre e dicembre. Si va dal “Quirino Principe a casa Schumman”, ai riflettori accesi su “Il Violoncello” ed “Il Clavicembalo”, entrambi con accompagnamento di letture. Alla ripresa, in ottobre, per “Cinema e Musica” Livio Costarella analizzerà Luchino Visconti, seguiranno un “Omaggio a Scott Joplin”, mentre nuovi riflettori illumineranno “Le percussioni” e “La voce bianca”.

Chiusura in trasferta a San Sabino (la chiesa non la cattedrale) il 12 dicembre, con musica sacra, raccolta sotto il titolo, ormai consolidato, di “Musica per l’Infinito”. Ogni anno un successo strepitoso che si rinnova.

Un cartellone che si avvia quando gli altri vanno in vacanza e prevede a giugno, opportunamente, due appuntamenti a Villa la Rocca, la bella sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze, che diverranno poi un omaggio alla Capitale europea della Cultura 2019, con trasferta appunto a Matera.

Non ci resta che attendere il 14 maggio, anzi il 10 maggio, data della conferenza stampa, che sono certo riserverà gradevoli sorprese.

La campagna abbonamenti è aperta. I costi contenuti: per gli abbonati ordinari quanto un biglietto del cinema, per i ridotti assai meno. Infotel 080.522.79.86.

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