“La gestione della tossicità da immunoterapia in oncologia”, ovvero l’altra faccia della medaglia di una terapia che ha rivoluzionato la storia naturale di molti tipi di neoplasie. All’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari prosegue l’attività di confronto tra specialisti delle varie branche mediche. Il meeting sulla gestione della tossicità da immunoterapici, che si è svolto ieri, era infatti rivolto a specialisti in Cardiologia, Dermatologia, Endocrinologia, Gastroenterologia, Malattie dell’apparato respiratorio, Nefrologia, Neurologia, Oncologia, Otorinolaringoiatria, Radiodiagnostica, Reumatologia, oltre che a infermieri e farmacisti.

“La tossicità da immunoterapici – spiegano i due presidenti del convegno, il dottor Michele Guida, dell’Unità Operativa Semplice di Oncologia Medica, e il dottor Domenico Galetta, manager dell’Unità Operativa di Oncologia Medica per la Patologia Toracica – è dovuta ad una iperattivazione del sistema immunitario e, pertanto, può coinvolgere qualsiasi organo ed apparato”.

“Poiché i trattamenti immunologici hanno spesso lunga durata, anche di diversi anni – aggiungono – la corretta gestione della tossicità ad essi correlata renderà il paziente più aderente al suo trattamento traendone il massimo del beneficio”. Spazio quindi alle nuove acquisizioni eziopatogenetiche ea i moderni approcci terapeutici a questa vasta ed eterogenea gamma di effetti collaterali.

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