Nell’era in cui i social network stanno prendendo il sopravvento, facendoci diventare degli zombie dietro allo schermo del nostro cellulare, questa volta WhatsApp è servito a qualcosa di più utile che mandare un messaggio o una foto ad un gruppo di amici.

Proprio in chat ieri un 30enne di Taranto ha deciso di salutare sua moglie e la sua famiglia perché intenzionato a suicidarsi. La donna ha immediatamente chiamato il 113 e gli agenti sono riusciti a individuare l’auto del 30enne parcheggiata sul lungomare.

Allo stesso tempo delle altre persone a bordo di una barca, si sono accorte dell’uomo seduto sul bordo della ringhiera nei pressi del Monumento al Marinaio e hanno allertato la Polizia. Gli agenti sono riusciti ad individuarlo e a sorprenderlo alle spalle.

Dopo averlo cinturato attraverso la recinzione hanno atteso l’arrivo dei colleghi per trarlo in salvo. I poliziotti hanno poi scavalcato la ringhiera e sono riusciti a sollevare il 30enne e a portarlo in sicurezza. In preda ad una crisi nervosa, l’uomo è stato poi assistito dai sanitari del 118 e accompagnato in ospedale.

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