È la delegazione svedese la vincitrice della seconda edizione del Trofeo Internazionale “Una vita in cucina”, trofeo intitolato al cavalier Angelo Consoli, uno dei più grandi chef europei del XX secolo e fondatore, oltre 60 anni fa, del primo istituto alberghiero del Mezzogiorno che porta il suo nome.

Al secondo posto si è classificata la squadra dell’Irlanda, mentre la terza posizione se l’è aggiudicata la Serbia. Tutti loro si sono sfidati sulla rielaborazione di due dei piatti della tradizione di Angelo Consoli: Tournedos Rossini per la sezione cucina e Bocconotti per la sezione pasticceria.

La migliore presentazione del “Tournedos Rossini” è stata quella della Tunisia, il miglior Bocconotto, invece, è risultato essere quello dell’Irlanda.

La giuria, composta da chef di fama internazionale ha valutato: presentazione, gusto, tempo di preparazione, mise en place, tecnica, organizzazione della squadra e del lavoro in team, rispetto delle regole igienico sanitarie. Le squadre che hanno partecipato a questa seconda edizione sono arrivate da Asia, Africa e Europa. In particolare da Pakistan, Turchia, Serbia, Algeria, Tunisia, Svezia e Irlanda. Le squadre italiane, invece, sono arrivate da Lanzo Torinese e Rende.

Sono state giudicate, al tavolo, da Patrick Terrien (presidente di giuria e “Cordon Bleu” di Francia), Domingo Schingaro (ristorante “I due camini” e Stella Michelin c/o Borgo Egnazia), Afzal Muhammad (docente e giudice WorldChefs), Pierluca Ardito (ristorante “Nobis” c/o Chiusa di Chietri, giudice certificato WorldChefs, team coach Nazionale italiana cuochi). In cucina, invece, da Franco Laterza (docente), Agostino Simeone (executive chef c/o Grand Hotel Resort MA & MA) e Raffaele de Giuseppe (ex componente della Nazionale Italiana Cuochi, executive chef c/o Masseria Montalbano, giudice certificato WorldChefs).

Della giuria hanno fatto parte anche Rocco Dongiovanni ed Elisabetta Mastrangelo due studenti dell’Istituto “Consoli-Pinto” scelti tra i più meritevoli. Tutti gli altri – a rotazione – hanno dato una mano nelle varie operazioni: accoglienza, servizio, preparazione pasti.

Il bilancio è stato assolutamente positivo e la scuola ne è uscita con un valore aggiunto nelle relazioni, nella formazione, nella professionalità e soprattutto nel potenziamento di quelle che sono le competenze culturali che la stessa esprime attraverso un incrocio di culture tradizioni, territori, un trasferimento di esperienze, uno scambio di situazioni ed emozioni – ha sostenuto Giuseppe Verni, dirigente dell’Istituto “Consoli-Pinto” – Su questa base stabiliremo ulteriori contatti interterritoriali con i diversi partner per poi attivare altre procedure di trasferimento nell’ambito del potenziamento dell’offerta formativa. Se si vuol racchiudere il bilancio in pochissime parole direi “una scuola vincente per il futuro dei giovani che la frequentano”. Quest’ Trofeo è anche l’evidenza del protagonismo dei giovani delle scuole partecipanti dai tre continenti, ma soprattutto dei giovani di casa nostra, della nostra scuola, che sono stati in grado di trasferire con passione quelle che sono le ricette su cui si basa la formazione del Consoli. Alla luce di questo l’investimento è sicuro, è garantito, l’investimento in professionalità è certo per i nostri giovani. Chi frequenta la scuola del Consoli sa che dovrà confrontarsi necessariamente per potenziare i propri livelli di crescita, personale e professionale, con queste belle tradizioni di valorizzazione del territorio. Ne è uscita vincente anche la realtà castellanese, e quella conversanese che abbiamo coinvolto per l’ospitalità. Vedere ragazzi cimentarsi con passione e dedizione in quelle che potevano essere ricette difficili o poco intriganti – ha concluso Verni – vuol dire che abbiamo visto veramente giusto. Chiunque ha potuto dare il meglio di sé nel rispetto di quelle che sono state le regole del trofeo internazionale.

“A conclusione di questi 4 giorni di intensi e proficui incontri e confronti tecnici, culturali e professionali tra gli Alunni ed i Docenti del nostro Istituto ospitante e delle squadre partecipanti – ha dichiarato Edoardo Consoli, figlio dello chef Angelo Consoli e fondatore della Fondazione che porta il nome del cavaliere – penso che sicuramente questa seconda edizione sia servita ad alzare ulteriormente il livello delle conoscenze e delle competenze di tutti in un mercato turistico-alberghiero che richiede sempre più maggior qualificazione professionale. Un particolare ringraziamento a nome della nostra Fondazione a partire dall’ultimo dei collaboratori tecnici sino al Dirigente scolastico e a tutto il suo validissimo staff operativo”.

“Il Trofeo intitolato al cav. Angelo Consoli – ha detto lo chef Vito Mangini, responsabile del Trofeo – è stato innanzitutto una bellissima esperienza di scambio culturale a dimostrazione che la cucina è un linguaggio universale. Lo chef Afzal Muhammad, addirittura, alla fine della gara ha regalato ai nostri alunni una dimostrazione di piatti pakistani. Anche questo ci ha dato questa seconda edizione: una ricchezza di sapori e tecniche provenienti dagli altri Paesi. I nostri studenti si sono messi alla prova e non solo loro. Il Trofeo ha lasciato sicuramente degli ottimi ricordi anche nei nostri docenti, negli assistenti tecnici e nel personale di tutta la scuola. Il lavoro è stato tanto, ma è stato un lavoro di gruppo che ha dato i suoi frutti”.

“È stata una bellissima manifestazione, molto formativa per i ragazzi che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con culture gastronomiche diverse e di altissimo livello – ha affermato Franca De Bellis, assessore al bilancio del Comune di Castellana Grotte – Come assessore di questo Comune mi piace pensare che il contatto che le delegazioni straniere hanno avuto con le aziende del nostro territorio, potrà essere foriero di importanti sviluppi futuri. Come rappresentante dell’amministrazione comunale di Castellana Grotte non posso che ringraziare il ‘Consoli-Pinto’ per questa splendida iniziativa che offre una importante occasione di internazionalizzazione”.

Gli sponsor: Bambubio S.r.l., Andrea Saffi Flower Design, Associazione Freedogs, A.S.D. “Project Sport”, Autolinee Roberto; Dongiovanni S.r.l., Cantine Coppi di Coppi Antonio Michele, Degalo Sistemi S.r.l., Campanella Antonio Impianti, Cantine Paolo Leo S.r.l., Vigilanza S.r.l., Cantine Terre Carsiche 1939 S.r.l., Caseificio  Mozzarella Gioiella S.r.l., Caseificio Palmirotta Angelo S.r.l., Cosmobrand S.r.l., Gastronomia Frost S.r.l., Grafiche Ciocia, Grand Hotel Resort Ma&Ma, Grotte di Castellana S.r.l., Gruppo Argenta S.p.A. / So.Me.D., Il Mulino di Cosimo Panettieri, La Trafila di Michele Di Masi, Lavanderia Meridionale S.r.l., Mare Gioioso S.r.l. di Sebastiano, Marr S.p.A.- Puglia, Marte Formaggi S.r.l., New Style S.r.l., Panificio Mollica di Pane, Nitti Pasticceria Gelateria, Pasticcieria Chantilly S.r.l., Puglia Sapori, Quartiglia Food Service S.p.A., Ristorin S.r.l., Veratour S.p.A., Vivai Vitti Maria.

Il Trofeo Internazionale “Una vita in cucina” vanta il patrocinio di: Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, MIUR, Camera di Commercio di Bari, MEF Ragioneria Generale dello Stato, Comune di Castellana Grotte, Comune di Conversano, Comune di Alberobello, Comune di Noci, Comune di Putignano, Comune di Rutigliano, Comune di Turi.

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