Il 18 maggio sarà ricordato come il giorno della ripartenza. Tra i negozi e i ristoranti, lunedì hanno ripreso a lavorare anche i mercatali. Siamo andati al mercato del lunedì di via Portoghese a San Girolamo per vedere come se la passano i commercianti e se, con poche ore di preavviso, sono riusciti a organizzarsi al meglio per rispettare tutte le norme di sicurezza.

Il decalogo delle norme da seguire è davanti ai 3 accessi del mercato, e l’entrata dei clienti è diligentemente coordinata dai vigili. I commercianti si sono attrezzati con guanti, mascherine e igienizzanti, nonostante i tempi stretti.

Tra i mercatali però c’è un po’ di mal contento. Ad alcuni, infatti, non sono neanche arrivate le 600 euro promesse. “I soldi non mi sono arrivati e ieri ho pagato quasi mille euro di tasse, bisogna ricominciare per forza perché preferisco guadagnare 50 euro piuttosto che andare a elemosinare i soldi”.

Al momento la distanza di sicurezza e l’uso di guanti e mascherine sono stati ampiamente rispettati, complice anche la poca affluenza di clienti. “Molti hanno paura e altri invece non possono spendere visto il momento di grave crisi”.

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