Matrimoni, cresime, comunioni, battesimi, ma anche omicidi, scarcerazioni, libertà condizionata e perfino quando al bimbo cade il primo dentino. A Bari si sparano i fuochi d’artificio illegali per qualunque motivo, basta che sia un’occasione buona per festeggiare.

Il rapporto della città coi fuochi pirotecnici è controverso, da un parte chi non ci trova niente di male, “fossero questi i problemi”, dall’altra chi, invece, non li digerisce proprio. Certo è che quelli fatti esplodere qualche giorno fa in piazza Chiurlia verso le 4 del pomeriggio, hanno fatto molto discutere. Qualcuno pare che se la sia vista brutta. Nessuno ha visto niente, per carità, anche se le strade non è che fossero proprio deserte. Nello specifico, pare che l’altro giorno si sparassero i botti per la scarcerazione di uno spacciatore che abita in zona.

Quest’anno Antonio Decaro si è accorto che in via Nicolai si festeggia la Candelora in modo illegale, sebbene sia un rito celebrata ogni anno da tempo immemore; così dopo quasi 6 anni alla guida della città, ha denunciato tutto in Questura. Ne è seguito un blitz con la rimozione delle luminarie. Immaginiamo che i fuochi d’artificio non ci saranno, anche se bisogna aspettare per saperlo. Fino a quel momento, del resto, possono ancora esserci altre ricorrenze da onorare.

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