La disavventura dei 165 passeggeri del volo British Airways diretto a Londra potrebbe essere parzialmente risanata. Qualche giorno fa l’atterraggio di emergenza nell’aeroporto di Basilea-Mulhouse: l’aereo, decollato regolarmente da Bari con direzione Londra, è atterrato imprevedibilmente nella città franco-svizzera per fumo in cabina, causando anche altri ritardi al traffico aeroportuale.

Una situazione decisamente particolare e delicata, per la quale non è detto che sia previsto un rimborso pecuniario per gli sfortunati viaggiatori. Ne abbiamo parlato con l’avvocato Alberto De Giosa di No Problem Flights, compagnia specializzata nel verificare e recuperare gli indennizzi dalle società di volo, generalmente restie a elargire rimborsi pur quando dovuti.

Quando il proprio volo viene dirottato intenzionalmente verso un’altra città di destinazione si ha diritto al rimborso?
“La risposta a questa domanda è: dipende. Non vi è una certezza a monte, perché la normativa europea prevede che l’indennizzo sia collegabile alle cause oggettive che determinano l’atterraggio”.

In che senso, può farci degli esempi?
“Semplicemente, le cause possono celare o meno la colpa della compagnia. Se un aereo atterra forzosamente in altra città per via di improvviso o forte maltempo, per mettere in sicurezza i passeggeri o lo staff, la colpa non è certamente imputabile alla compagnia aerea, dunque il rimborso non può essere erogato. Idem dicasi in presenza di eventi esterni, come il malaugurato caso di un intervento doloso di dirottamento da parte di un pazzo o un terrorista. Quando, invece, l’atterraggio in emergenza avviene per negligenza della compagnia aerea, allora sì, l’indennità è certamente prevista. Questo può essere, ad esempio, il caso di una mancata manutenzione ordinaria del velivolo”.

A quanto potrebbe ammontare un eventuale rimborso, in questo secondo caso, se viene accertata la mancata o negligente manutenzione del mezzo?
“In realtà, la somma dipende dalla distanza dell’aeroporto di destinazione. Nel caso specifico del Bari-Londra, dirottato su Basilea, la cifra del rimborso sulla tratta Bari-Londra, se dovuta e quando accertata la responsabilità della compagnia aerea, è pari a 400euro”.

Quali sono gli altri servizi che una compagnia aerea deve garantire in situazioni poco piacevoli come il dirottamento aereo?
“Quali che siano le cause che hanno portato al dirottamento, la compagnia aerea deve sempre garantire al passeggero i suoi diritti. In primis, oltre allo sbarco dal mezzo, il pasto, pranzo e/o cena a seconda dell’orario, e poi l’eventuale notte in albergo e transfer per arrivarci. Inoltre, la compagnia deve assolutamente garantire la riposizione, cioè il biglietto aereo sostitutivo per arrivare alla destinazione primaria”.

Per il volo partito da Bari e diretto da Londra Heathrow, poi dirottato a Basilea-Mulhouse, British Airways ha messo a disposizione un aereo tre ore dopo per portare i passeggeri a destinazione, mentre quattro membri dello staff sono stati portati in ospedale a causa dell’impatto con il fumo.

COSA FARE PER RICEVERE IL RIBORSO VOLO
Se la responsabilità della compagnia verrà accertata, per i passeggeri è quindi possibile richiedere l’indennizzo. Un metodo per scoprire se se ne ha diritto è quello di compilare il form dedicato su No Problem Flights, avviando la pratica a costo zero per richiedere il rimborso volo e riceverlo qualora effettivamente dovuto.

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