Lotta alle cardiopatie: “Amici di Cuore” sempre in prima linea. “La salute è un diritto che non può essere disatteso. Chiediamo maggiore trasparenza e informazione”.

«Abbiamo più volte denunciato e scritto a chi di competenza le criticità e i disservizi presenti nell’assistenza sanitaria ai pazienti cardiopatici. Ci siamo rivolti ai maggiori responsabili della tutela alla salute pugliese: al Presidente della Regione Puglia, Emiliano, al Commissario Ares Puglia dottor Ruscitti, al Direttore del dipartimento di cardiologia, dottor Caldarola e per conoscenza al Direttore Generale Asl di Bari, Vito Montanaro, alla Direttrice sanitaria Asl dottoressa Fornelli nonché alla Presidenza Nazionale “Conacuore” di Modena. Ma senza successo. Anzi, ci spiace constatare che le lamentele dei nostri associati, cardiopatici, non solo sono aumentate, ma manifestano ulteriori gravi disservizi».
Le parole del Generale Carlo Adamo, Presidente dell’Associazione “Amici di Cuore”, che si occupa di patologie cardiovascolari, non lasciano spazio a dubbi.

«In particolare – continua Adamo – faccio riferimento alle Delibere regionali n. 2051 del 13 Dicembre 2016 sull’abrogazione del Day Service Follow up diabete e ipertensione, e alle n.1272 – 1286, rispettivamente del 7 e 8 Marzo di quest’anno, dove si menzionano farmaci come Entresto e Rephata, innovativi e di rilevanza terapeutica. Quindi farmaci importanti, ma non sempre disponibili, poiché hanno dei limiti nella loro prescrivibilità e reperibilità. Infatti si possono trovare solo in particolari, preposti, Presidi ospedalieri. E mai negli ambulatori cardiologici territoriali. Ciò comporta che pazienti con grave scompenso cardiaco, bisognosi di tali farmaci, già in terapia presso la cardiologia territoriale, sono costretti, spesso con grave disagio, a recarsi solo in quei centri. Senza contare poi, l’impietosa, rigida burocrazia che affligge un malato, già tanto disorientato e provato».

Di questo ed altro si occupa “Amici di cuore”. Una ONLUS, con oltre 300 iscritti, nata nel 2014 per iniziativa di sette soci fondatori, coadiuvati da un comitato scientifico formato da cinque cardiologi che operano soprattutto nel campo della prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria. Tante le iniziative messe in campo: dalle proposte formative nelle scuole, all’ormai famosa “Passeggiate del Cuore”, riservata a pazienti cardiopatici cronici che, a “Parco 2 Giugno”, si ritrovano periodicamente per praticare attività fisica, assistiti da personale qualificato, con defibrillatore al seguito.

«Pensando poi ai nostri ragazzi – continua il Generale Adamo – abbiamo organizzato numerosi incontri di formazione nelle scuole e ci siamo resi conto come i giovani siano particolarmente interessati a certe problematiche. Per questo l’Associazione, nel corso di quest’ultimo anno, ha deciso di donare un defibrillatore alle scuole baresi “Fermi”, “Eleonora Duse” e “Grimaldi-Lombardi”. Siamo orgogliosi di affermare che tutti e tre gli strumenti salvavita siano stati acquistati con i fondi dei nostri soci. Non neghiamo le difficoltà in cui versa la sanità a livello nazionale e pur apprezzando ogni importante iniziativa e sforzo della Direzione Generale Asl per il rafforzamento della sanità territoriale, non possiamo esimerci dal denunciare i gravi disservizi legati alle patologie cardiovascolari. Chiediamo – conclude il Presidente – una maggiore attenzione, trasparenza e, soprattutto, diritto all’informazione, specie per quanto riguarda l’accesso ai Centri prescrittori. Lo chiediamo con forza tenendo conto del diritto sacrosanto alla salute. Un diritto di tutti e in special modo di chi lotta quotidianamente per riacquistarla o mantenerla».

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