Negli ultimi anni numerosi studi di esperti internazionali hanno stabilito che gran parte dei tumori si sviluppa in seguito all’esposizione a fattori di rischio ambientale, e in particolare, ad abitudini dietetiche antifisiologiche. Dunque, se ci si ammala di tumore, alcune delle cause possono essere riconducibili ad un’alimentazione scorretta o non adeguata al tipo di patologia di cui si soffre.

Di questo importante argomento si discuterà sabato 3 maggio nel convegno organizzato a Mola di Bari dal tema: “Nutrizione e cancro: un binomio di attualità”.

Esperti a vario titolo del settore si daranno appuntamento, a partire dalle 9.15, nel Castello Angioino, per lanciare un messaggio chiaro: seguire una buona dieta è il modo più efficace per prevenire e curare le patologie neoplastiche (in particolare durante i follow up).

Il convegno, con iscrizione gratuita obbligatoria, è organizzato dai dott. Nico Marzano (U.O. Oncologia P.O. San Paolo di Bari) e Nico Deliso (Spec. in Scienze Alimentari e Nutrizione Umana e docente dell’Università di Bari). L’iniziativa è patrocinata da: Asl BA, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Comune di Mola di Bari, Avis Mola di Bari e DnMedica dietetica e nutrizione.

Madrina della giornata di studi sarà la cantante ed atleta paraolimpica Annalisa Minetti, che racconterà la sua esperienza di vita per testimoniare come si può affrontare la difficile e dolorosa esperienza di una malattia attraverso la forza interiore e la fiducia in se stessi. Dopo l’apertura dei lavori e i saluti del sindaco di Mola Stefano Diperna e degli assessori comunali alla sanità e al commercio Giuseppe Fiore e Nicola Pellegrini, seguiranno gli interventi dei seguenti relatori: Nico Marzano, unità operativa oncologia ospedale San Paolo (il cancro ai giorni nostri: prevenzione e cura); Alessandra Gaballo, unità operativa senologia ospedale San Paolo (approccio diagnostico senologico); Angelo Zenzola,  Dirigente Medico c/o U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia del P.O. “San Paolo” di Bari (la prevenzione dei tumori ginecologici); Anna Ciampolillo, dell’unità operativa di endocrinologia del Policlinico di Bari e professore associato dell’Università degli Studi di Bari (l’endocrinologia, bilancia che regola gli equilibri); Rossana De Feudis, dell’unità operativa di oncologia dell’ospedale San Paolo (il ruolo della psiche nella patologia oncologica); Emanuele Brattoli, personal fitness trainer of International Sports Sciences Association – Europe (performance fisica come antidoto al cancro;  Nico Deliso, specialista in scienze alimentari e nutrizione umana  e docente dell’università di Bari (imprescindibili rapporti tra nutrizione e cancro); Irma Scarafino, medico di medicina generale,responsabile nazionale Gruppo Asclepio SIICP( Societa’ Italiana Interdisciplinare per le Cure Primarie)

–      testimonianza di Annalisa Minetti: “tutto è possibile”

Attraverso le esperienze degli esperti e i dati resi noti, il convegno costituirà un’occasione per richiamare l’attenzione degli specialisti in campo oncologico a non sottovalutare l’importanza della dieta quale elemento chiave per la cura della patologia. A confermarlo è anche l’American Institute for Cancer Research (AICR) secondo il quale il 30% dei tumori è direttamente riconducibile all’alimentazione, intesa sia in termini quantitativi (eccesso calorico, associato ad una scarsa attività fisica) che qualitativi.

Infine, per rilanciare il tema della sana alimentazione come principale metodo di cura per le patologie, sarà organizzato un coffe break a base di prodotti naturali e dietetici.

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