Durante l’incontro si discuterà del ruolo ricoperto dalle donne nella mafia e le scelte di legalità che ne possono scaturire, laddove possibile. Uno spunto per la riflessione è costituito da due libri pubblicati dalla meridiana: La mafia innominabile (2011) e Nonostante la paura (ried. 2010). Nel primo testo il Procuratore Capo di Lucera Domenico Seccia ricostruisce la storia della mafia garganica (che egli stesso ha per primo indagato e studiato) in cui un ruolo anomalo e cruciale, spesso molto cruento, è rivestito proprio dalle donne. Nell’altro Michela Buscemi, palermitana, figlia e sorella di persone colluse con la mafia, racconta la sua ribellione al sistema criminale attraverso la scelta emblematica di costituirsi parte civile al primo maxiprocesso contro la mafia, il noto processo fortemente voluto e istituito dai giudici Falcone e Borsellino.

All’appuntamento saranno presenti entrambi gli autori. Modererà il dibattito Enzo Magistà, direttore di TgNorba 24.

Per l’Azione Cattolica, inoltre, la serata si inserisce nel percorso cittadino “Giovani di AC … Matti da legaLe!”, destinato soprattutto a giovani e giovanissimi.

Lunedì 5 marzo 2012 – ore 18.30

 Molfetta, Sala Finocchiaro

 c/o Fabbrica San Domenico

 Via San Domenico

 Ingresso libero

(Comunicato Stampa)

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