Chiesto ergastolo per il 59enne Donato Francesco Rinaldi, accusato dell’omicidio di Francesco Cammisa ad Altamura il 16 giugno del 2014 davanti alla figlia di 5 anni. Per la Procura di Bari Rinaldi, capo dell’omonimo clan murgiano, è il mandante del delitto.

Secondo l’accusa avrebbe ordinato al suo sodale Stefano Annoscia, al momento a processo con rito abbreviato in qualità di esecutore materiale, di ammazzare Cammisa per una partita di droga non pagata.

Cammisa durante la notte fu ucciso nella sua casa mentre era nel letto con la figlia di 5 anni. Il killer ha agito con il volto coperto da un passamontagna e si fece aprire la porta dalla moglie della vittima.

Le indagini dei carabinieri di Altamura, coordinate dai pm Renato Nitti e Marcello Barbanente, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e le responsabilità. A Rinaldi e Annoscia la Procura contesta i reati di omicidio volontario con l’aggravante mafiosa. I due sono stati arrestati un anno fa e sono ancora detenuti.

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