Il quartiere Libertà, zona di Bari popolata da un forte numero di migranti, continua a essere nel mirino dei controlli da parte della Polizia Locale e della Polizia di Stato, come per esempio accaduto domenica scorsa. Gli agenti, in particolare, hanno verificato se alcune abitazioni erano occupate o meno regolarmente analizzando la relativa documentazione.

Ma dopo i controlli non sono mancate altre segnalazioni da parte dei residenti: in molti, infatti, temono che alcuni locali, tra cui anche a uso deposito, siano occupati da migranti costretti a vivere in condizioni pessime. Le segnalazioni ci hanno portato in via Ravanas 183 e in via Dante 389.

Nel primo caso si tratta di uno scantinato in cui vivono alcune persone in condizioni disagiate dove l’unico punto dal quale entra luce e aria è una grata sul marciapiede esterno. Vi lasciamo solo pensare che tipo di sporcizia si veda dalle fessure, facendo entrare gli “inquilini” dello scantinato a stretto contatto con guano, escrementi e cicche di sigarette.

È un’impresa ardua, ma bisogna stanare e sanzionare chi approfitta dei migranti per affittare bettole altrimenti inabitabili.

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1 COMMENTO

  1. E poi qualche soggetto del Libertà in cerca di visibilità vorrebbe organizzare le ronde contro gli immigrati e il degrado. Cominciamo a sistemare quei proprietari di bettole invivibili, intestate artificialmente a minori che speculano sui migranti e poi vedrete che il quartiere migliora.

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